Numero6 è il nuovo progetto musicale degli ex Laghisecchi, band storica dell'underground genovese anni '90. Dopo due dischi e un periodo di stallo, il gruppo ha deciso di ricostituirsi e ricominciare con nuove energie, un nuovo disco, un bel video e presto una tournèe. Abbiamo fatto due chiacchiere con
Michele Bitossi, cantante e leader carismatico del gruppo.
Citando un vostro comunicato, il progetto Numero6 "nasce dalle ceneri dei Laghisecchi". Quali sono stati i cambiamenti, oltre al nome?
«Ci sono, senza dubbio, molti elementi di continuità rispetto all'esperienza dei Laghisecchi; innanzitutto i componenti, quattro su sei sono gli stessi del vecchio gruppo. Abbiamo deciso di accogliere stabilmente nella formazione
Stefano Piccardo, già nostro collaboratore ed eccellente grafico. Tra i motivi che ci hanno spinto a questa trasformazione c'è l'esaurimento della verve che ci aveva accompagnato all'inizio. Dopo due dischi e problemi discografici che poco avevano a che fare con il nostro lavoro, stavamo attraversando un momento di stasi. Così si è presa la decisione di tagliare tutti i vincoli e svoltare pagina.
Numero6 è prima di tutto un'idea, un po' presuntuosa se vogliamo. È la volontà di vivere e comunicare le cose che ci circondano in maniera destabilizzante. Così cerchiamo di dare la nostra versione dei fatti in chiave piuttosto ironica e senza voler dare lezioni o sembrare troppo saccenti. Si può vedere un accenno di tutto questo sul nostro sito:
Numero6».
Per il singolo "La stabilità" è stato girato un video degno di una grande produzione nel Palazzo della Borsa di Genova. È il primo passo del rilancio?
«Questo video è stato molto importante per noi. Al giorno d'oggi, per lo meno per gruppi come il nostro, l'approccio televisivo è determinante per farsi conoscere al grande pubblico. Da tempo conscevamo
Lorenzo Vignolo, regista di video per vari artisti italiani, dai
Meganoidi ai Litfiba; gli abbiamo chiesto di lavorare per noi e lui ha accettato. Preziosissima è stata anche la collaborazione del produttore
Matteo Zingirian. Tra gli attori, è presente
Enrique Balbontin, che si è dimostrato ancora una volta un amico, una persona squisita. In scena un personaggio pirotecnico che rientrava perfettamente nei nostri piani.
Fortunatamente l'impegno è stato premiato. Il video è piaciuto anche a MTV, che lo manderà in circolo a cominciare da lunedì (2 febbraio) sul programma
MTV Brand New e sul canale satellitare Brand New».
Il primo album dei Numero6 "iononsono" è uscito alla fine del 2003. Come sta andando?
«Molto bene. Con la nuova casa discografica, la
Alternative produzioni, stiamo lavorando bene. Bisogna fare i conti con le nostre dimensioni, che non sono certo ciclopiche; in ogni caso,
la prima tiratura è andata esaurita e ne faremo sicuramente un'altra entro marzo. La stampa è stata a dir poco lusinghiera nei nostri confronti, e ora arrivano gli apprezzamenti dalla tv. Insomma, non ci possiamo certo lamentare».
Hai qualche notizia sul tour che farete a breve?
«Ci stiamo lavorando su. L'organizzazione è in movimento. Per ora ti posso dire che ci sarà una data a Milano a fianco dei Meganoidi e un paio di date a Genova in marzo, di cui una quasi certamente al
Milkshake Club. Qualche concerto lo abbiamo fatto anche l'anno scorso, ma io mi trovavo quasi sempre fuori Genova per lavoro, così non c'era molta continuità. Direi che ora siamo pronti per ripartire».