Michael Moore, regista vincitore dell'oscar 2003 nella categoria
documentari per il suo
Bowling a Colombine, è stato il solo personaggio che ha avuto la forza di uscire fuori dal coro, e di mostrarsi molto critico nei confronto dell'attuale inquilino della Casa Bianca.
In un momento in cui il motto di un nuovo Maccartismo
o con noi o con i terroristi intendeva che essere pacifista equivaleva a tradire il proprio paese, Moore ha scritto un libro,
Stupid White Men in cui mostra un lato del paese a stelle e strisce nascosto e sconosciuto, come la polvere sotto un tappeto.
Il testo scorre via veloce e ha la forza di impatto del miglior Grillo. Moore usa la penna come fosse una macchina da presa, fa dei passaggi veloci, si ferma sul particolare e racconta l'America di inizio millennio, un paese in cui la grande crisi economica è mascherata da un finto benessere, nel quale, alla vigilia delle elezioni presidenziali, nello stato governato da un
Bush Brother, si riducono le liste elettorali, improvvisamente ripulite di una grande quantità di elettori di colore, statisticamente lontani dalle posizioni conservatrici dei repubblicani.
Il libro mostra il grande paradosso di un paese sull'orlo di una crisi di nervi, nel quale inquinamento, elezioni dubbie, terrore post 11 settembre, crisi economica, e distanze, sempre più incolmabili tra la omunità WASP (White-Anglo-Sasson-Protestant, i bianchi protestanti di origine anglosassone) e le minoranze, sembrano problemi inrisolvibili.
Per una buona percentuale della popolazione la qualità della vita è troppo spesso sotto i livelli di povertà e i concorsi per posti pubblici, università, assistenza sanitaria sono ambizioni troppo grandi più che diritti.
Moore condisce il suo documento di un umorismo fine, alcune volte disperato, altre volte misto a un tono di incredulità che rende il libro ancora più interessante e, soprattutto, mai retorico o fine a se stesso.
Quello che Moore prova a fare è di mettere nelle orecchie del lettore un po' di pulci, un po' di domande che i canali ufficiali conoscono ma non pongono.
Altre volte il testo rivela i retroscena delle scelte dell'amministrazione che scoraggiano tanto appaiono paradossali, degne della pagina
Lo sapevate che... della Settimana enigmistica, tipo:
Lo sapevate che sui voli americani, dopo l'introduzione delle nuove norme antiterrorismo, non si possono portare ferri da calza o per l'uncinetto ma possono portarsi accendini?
Il motivo è semplice, le lobby del tabacco, finanziatrici di Mr Bush, hanno chiesto e ottenuto di non impedire ai fumatori - i loro clienti - di accendersi una sigaretta appena scesi dal proprio volo. Come dire, un tabagista non può essere un terrorista, una nonna che fa la maglia sì.
Questo e non solo in un libro che mostra quanto siano
Stupid gli
White Men.