Poesia sulla terrazza del mucca bar.
Giorgio Scaramuzzino si inserisce con forza lirica nel chiacchericcio dei tavoli. Tra un drink e un cocktail si sorride sui versi ironici dei poeti del novecento. Satira politica, parodia di grandi classici, strampalate invenzioni linguistiche che si complicano in terribili scioglilingua. Anche chi è assorto in conversazioni amorose, alla fine cede al bel canto e si lascia trasportare sorridendo, un po' sorpreso che si possa ridere anche con dei versi.
Un po' stanco e provato - soprattutto dalla coppietta della prima fila che non gli ha dato tregua - Scaramuzzino fa il bis e, questa volta, nessuno sfugge al fascino fanciullesco della fiaba. È
Cappuccetto Rosso, e poi ecco
I tre porcellini, ma la mitezza della bambina della favola ha lasciato il posto ad una feroce e pulp "Uma Truman" che, armata di pistola, spara al lupo e se ne va bel bella in giro per la città vantandosi della sua impressa. "corri, corri" la supplica il porcellino più furbo, quello della casetta di mattoni per intendersi, ma lei è sotto la doccia e sebbene "l'affare mi interessa" ammette, potrà raggiungerlo solo più tardi. Altro sparo, altra pelliccia... peccato però che Scaramuzzino non si presta al famoso "C'era una volta, il cantastorie dirà, e un'altra favola comincerà...".
"Finisce così questa favola breve se ne va... ma aspettate e un'altra ne avrete", perché l'appuntamento con la Poesia sotto la mucca e con Giorgio Scaramuzzino, tornerà.
Chi ci sarà
la prossima settimana? Indovina indovinello:
torna Simona Guarino con un altro dei suoi incontenibili personaggi. Non puoi mancare
venerdì 27 giugno L'appuntamento è alle 22 al mucca bar, ingresso libero e consumazione facoltativa.