Lui è un ex tossico e mia mamma non vuole che lo frequenti

Droghe

Droghe

Un ragazzo di 10 anni più grande e che in passato ha fatto uso di droghe anche pesanti. La famiglia che ostacola il rapporto, l'amore e le bugie. I consigli dello psicologo

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Mercoledi 19 ottobre 2016

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Salve,

sono una ragazza di 23 anni e ho un problema emotivo per il quale non riesco più a stare serena. 5 mesi fa ho conosciuto un ragazzo di 33 anni. Ci siamo frequentati per un mese, vedendoci tutti i giorni. Dopo una settimana di conoscenza, mi ha confessato che in passato ha avuto delle frequentazioni sbagliate. Ora, vedendolo normale pensai che si trattasse di aver fatto un po' d'uso di cannabis e nulla di più. Non gli feci troppe domande per non metterlo in imbarazzo.

Comunque in presenza sua non ho mai notato comportamenti strani, tranne alcuni dettagli fisici come ad esempio il naso rosso che gocciola sempre, anche il volto a volte rosso, magrissimo e il tremore delle mani (premetto che fuma molto).

Da un mese a questa parte, vengono a dire a mia mamma che sto frequentando un ragazzo drogato, che lo faceva e lo fa tutt'ora. E qui inizia l’inferno perché mamma mi vieta di vederlo severamente. Controlla dove vado, con chi esco, mi controlla anche il telefono, tutto insomma. E io mi sento pressata.

Dall’altra parte c’è che mi sono innamorata di questo ragazzo perché è dolcissimo ed è di cuore e mi riesce difficile credere che faccia ancora uso di qualcosa. Ne ho parlato con lui e ha ammesso che non si trattava solo di canne, ma anche di droghe pesanti come la cocaina e l’eroina.

Ma è successo 7 anni fa e con l’aiuto del Sert e la cura del metadone a scalare ne è uscito. E adesso, dice, che è pulito da farmaci e da sostanze. Lui guida, si è comprato la macchina e lavora con una cooperativa. Mamma non ne vuole sentire di parlare di lui e nemmeno verificare se davvero ne è uscito o meno.

In più dice che o lo lascio perdere del tutto, oppure se scelgo lui devo andarmene in affitto e fare la mia vita. Io sono divisa tra lo stress a casa, il bene che provo per questo ragazzo e la paura che lui mi possa mentire sul suo stato. Come mi devo comportare? Ho paura che lui non abbia smesso, ma allo stesso tempo mi manca tantissimo.

In più mi ha detto che per dimostrarmi che ha smesso può portarmi al Sert e fare le analisi delle urine e del sangue. Ma anche qui mamma non ne vuole sapere niente di tutto ciò. Sto morendo dentro per questa situazione e non riesco a trovare una soluzione. Ho bisogno davvero di un consiglio anche perché non riesco a parlare con nessuno di tutto questo. Grazie mille in anticipo

Yulya

Buongiorno Yulya,

lei ha scritto una lunga mail, in cui si intrecciano tanti elementi, la droga, le bugie, l'amore, la paura, i genitori. Troppe, per essere prese in considerazione, con l'attenzione che meriterebbero.

Quindi, non potendo andare a fondo nelle questioni che lei solleva, le risponderò usando poche parole .
Potrà sembrarle banale, ma, spesso, ad andare in profondità si finisce per annegare.
Dunque: l'amore a volte è cieco...e non vede più in là dell'adesso, tant' che...l' amore viene...l'amore va ...e quando va via, le persone restano sole.

I drogati sono belli e maledetti e sono molto bravi a bluffare. Sanno raccontarci proprio quelle verità a cui ci piace credere, e quasi sempre sono molto più bravi a dire di aver smesso che a smettere davvero.

A 23 anni si è meravigliosamente idealisti, ma con poca esperienza rispetto a quanto, in realtà, sia complesso vivere la vita, in particolare la vita insieme ad un altro, specie se l'altro è bello e maledetto. I genitori, in genere più grandi, rischiano di essere eccessivamente realistici, al punto da diventare un fastidioso freno anziché un modello di saggezza.

Ecco!
Ora mescoli il tutto e trovi da sola la sua risposta.
Mi permetto solo di avvisarla che, nelle situazioni complesse, inutile cercare la soluzione buona...che non c'è, ma bisogna scegliere solo quella meno brutta...

E se vero che lei è maggiorenne e dunque la sua vita è sua, ciò non toglie che ci possa essere qualcuno, preoccupato che lei, senza saperlo, se la stia rovinando.

Saluti
Dott. Marco Emilio Ventura
Psicologo Psicoterspeuta Mental Coach
Genova

Marco Ventura

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