Pneumatici invernali: quali scegliere e le ordinanze regionali

Le opzioni ideali in termini di performance e sicurezza. Le norme a riguardo attualmente vigenti. Per viaggiare in sicurezza evitando multe e incidenti

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Venerdi 23 settembre 2016

L’estate sta finendo e ci si avvicina all’autunno, nonostante le temperature siano ancora piuttosto alte. Il periodo in cui montare pneumatici invernali o viaggiare con catene a bordo è però vicino: dal 15 novembre al 15 aprile tutte le autovetture dovranno essere dotate di una delle due opzioni, o saranno multe salate in termini economici e di punti sulla patente. I test degli ultimi anni hanno rivelato come oramai l’uso delle catene sia superato, per motivi di praticità e sicurezza, rispetto alle gomme invernali.

«È fondamentale», spiegano gli specialisti di gommadiretto.it «assicurare una grande aderenza sulle strade coperte di ghiaccio e neve. Per garantire un'aderenza affidabile a basse temperature, i pneumatici invernali sono realizzati utilizzando una mescola di gomma speciale che resiste alle basse temperature. Questo è il motivo per cui si adattano perfettamente alle condizioni delle superfici stradali in inverno».

Nel settore, il Touring Club Svizzero, è senza dubbio l’autorità principale in quanto a test sulle prestazioni delle ruote invernali.

Nel 2015 vincitori della categoria sono stati gli pneumatici Continental ContiWinterContact TS 850: mescola innovativa, nuovo design del battistrada, lamelle con “interlock” a ridotta resistenza di rotolamento, da montare su auto compatte e di medie dimensioni. Le Dunlop Winter Sport 5 si piazzano al secondo posto, destinato a proprietari di auto sportive e ad alte prestazioni, con battistrada lamellare e mescole di silice. Chiudono il podio le Michelin Alpin A4 Michelin Alpin A4, una tipologia di ruote adatte per tutte le vetture: dalle utilitarie alle monovolume, fino alle berline compatte e per famiglie.

Dal 16 gennaio 2013 vi è l’obbligo di munirsi di catene o pneumatici invernali su tutti i veicoli, nel periodo dal 15 novembre al 15 aprile. Le multe vanno dai 41 euro in paese agli 85 fuori città e 3 punti in meno sulla patente. «Fuori dai centri abitati, lungo le strade frequentemente interessate da precipitazioni nevose e fenomeni di pioggia ghiacciata (freezing rain) nel periodo invernale, gli enti proprietari o concessionari di strade possono, ai sensi dell’articolo 6, comma 4, lettera e), del decreto legislativo n. 285/1992, prescrivere che i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, siano muniti di pneumatici invernali ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio», afferma il Ministro dei Trasporti.

Il rischio di guidare con pneumatici estivi sotto temperature pari ai sette gradi comporta seri rischi di tenuta su strada; al contrario viaggiare su ruote termiche anche in mesi primaverili o quasi estivi non comporta pericoli, se non quelli di un’usura prematura del pneumatico. «La speciale mescola sul battistrada, il profilo piatto e le tre grandi scanalatura longitudinali per proteggersi dall’acquaplaning», sono per il team di tirendo.it, i tre elementi essenziali per garantire la sicurezza stradale e limitare il numero degli incidenti stradali che sono una delle piaghe dei periodi caratterizzati dal maltempo.

Eleonora C.

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