Un marito che aiuta in casa? Sogno di tante. Ma la moglie si lamenta

Un uomo scrive alla Posta del Cuore. La compagna non apprezza che lui si prodighi nelle faccende domestiche. «Che faccio, rinuncio e mi metto sul divano?»

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Martedi 19 aprile 2016

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Credo di essere l'unico uomo al mondo che ha una moglie che si lamenta perché il marito fa troppo in casa. Ho vissuto prima per gli studi universitari e poi per lavoro tanti anni da solo. So cucinare, stirare, pulire casa, e mi viene naturale fare queste cose, ma mia moglie si irrita quasi quando lo faccio. Lavoriamo tutti e due, e mi sembra normale dividere i compiti.

Ma lei o critica, meglio fare così e così, o si mette proprio di cattivo umore, diventa insopportabile. Non ho ancora capito bene le motivazioni, dice semplicemente che non le piace un uomo che fa le faccende, la infastidisce. Le è mai capitato di conoscere una donna con queste fisime? Che faccio, come suggeriscono i miei amici mi arrendo, mi metto comodo sul divano mentre lei sfaccenda, e mi considero fortunato?

Un marito perplesso

Caro Marito perplesso,
per cominciare avviso le lettrici che sono tenuta a non metterle mai in contatto con chi mi scrive, così si calmano subito.
Poi rispondo alle domande: sì mi è capitato; no, non credo che sia una buona idea.
Infine spiego, premettendo che mi mancano quasi tutti i dati, quindi vado a intuito. (Non mi parla della relazione con sua moglie, quindi dovrei dedurre che non ci siano altri problemi, per esempio.)
Le possibilità sono due e sono sicura che lei saprà individuare quella giusta: la più ovvia è che sua moglie sia cresciuta in una famiglia con i ruoli molto definiti e rigidi, con una genitrice casalinga che abbia gestito lo spazio esiguo di potere connaturato al ruolo con grande efficienza e successo. Cioè rendendosi indispensabile e sfruttando sino all'osso il potere che ne deriva.

Verrebbe da pensare che la sua compagna non riesca a immaginare una relazione stabile e paritaria, che tema proprio la parità, perché la disorienta anche solo l'idea di una condivisione del potere. Osservi la suocera e ci rifletta.

La seconda ipotesi non è meno banale: la vostra relazione ha qualche problema o intoppo, sua moglie è insofferente per motivi che non sono in grado di ipotizzare visto che manca il contesto e sfoga frustrazione o insoddisfazione o altro su un tema tutto sommato neutro, che le permette di non affrontare quello che le sta veramente a cuore (e potrebbe non essere tanto chiaro nemmeno a lei). Anche questa ipotesi è facile da verificare: Scelga il divano e veda la reazione.
Auguri,

Antonella

Antonella Viale

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