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Spettacoli
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Michelangelo fa il cinema |
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| "Come se fosse amore" visto dal protagonista. Pulci racconta la sua esperienza e spiega perché vedere il film. Di Francesca Baroncelli |
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Quando lo chiamo al cellulare è sul treno: uno dei tanti viaggi per promuovere il film appena uscito, Come se fosse amore. Michelangelo Pulci, Cavallo Marcio e volto noto della televisione (l'ultimo programma è Matricole e Meteore su Italia 1), piomba nel cinema. È il protagonista del primo film di Roberto Burchielli, al fianco di Chiara Muti.
Michelangelo, perché dovrei scegliere di vedere Come se fosse amore?
<<È una domanda difficile!>>, esordisce lui, ma poi ribatte sicuro: < La bella e la bestia... beh, la bestia sarei io, ovviamente!>>.
È davvero entusiasta, Michelangelo, e aggiunge: <>.
I Cavalli Marci, da alcuni anni, non si accontentano più del solo pubblico genovese...
<>.
Che cosa sogni per il tuo futuro da artista?
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Tento ancora di restare seria: Tu sei un grande trasformista, un artista in continua evoluzione: cosa c'è di nuovo nel protagonista del film?
<>.
Quali difficoltà hai trovato nel recitare in un musical?
<Elisabeth Boeke) ci ha sottoposti a strenuanti allenamenti, mentre Pippo Lamberti (autore delle musiche) è riuscito a trasformarci in veri cantanti! Scherzi a parte: nel film è stato necessario apparire veri ma non troppo drammatici; ciò non avviene nel cabaret, dove non si possono superare determinati limiti>>.
Immagina di avere per te il Trasognatore (invenzione che il protagonista utilizza nel film per far innamorare la donna che ama): di chi vorresti manipolare gli atteggiamenti?
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Nel libro dei Cavalli Marci scrivi che i tuoi personaggi si impossessano di te anche nel corso della tua vita normale, così che ti ritrovi a parlare usando tante voci diverse... ma cosa pensa chi ti ascolta?
<>
Ora, immaginate Michelangelo mentre, sul treno, si trasforma in due dei suoi personaggi più noti ("Er Vertebbra" e "Er Fogna") per mostrarmi come una risata possa cambiare l'atteggiamento delle persone!
A proposito... ma Er Vertebbra ha visto il film?
<perchè stavo in priggione, di cui... ho ttirato na bottiglia d'acqua minerale addosso a er cubano!
Insomma - conclude poi - credo che questo film rappresenti quella che è poi l'essenza del cinema: far sognare>>
E Michelangelo ha ragione: Come se fosse amore è un film poetico ed originale: ricco di risate, splendide musiche e colori vivaci... è davvero questa la vera essenza del cinema.
Francesca Baroncelli
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