Miley Cyrus, nudo integrale nel video che fa impazzire youtube

Miley Cyrus nel video di Wrecking Ball

Miley Cyrus nel video di Wrecking Ball

Più di 80 milioni di visualizzazioni in meno di una settimana. La ex divetta Disney cerca la maturità tra macerie e allusioni sessuali. E perde la copertina di Vogue: «Troppo volgare»

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Sabato 14 settembre 2013

Dal punto di vista della visibilità, l'operazione ha indubbiamente funzionato: numeri alla mano, il nuovo video di Miley Cyrus - Wrecking Ball - ha fatto il botto, con più di 83 milioni di visualizzazioni e mezzo milione di commenti su youtube in meno di una settimana.

Del resto, gli elementi per stimolare la curiosa pruderie degli internauti c'erano tutti: la ex divetta Disney Hannah Montana, immortalata nuda su un un set completamente nuda tra mazze da carpentiere e allusioni sessuali piuttosto esplicite per raccontare la fine di una storia d'amore.

La canzone è gradevole e ben confezionata e il videoclip, ottimamente girato dal fotografo glamour Terry Richardson, rappresenta il classico prodotto di alto livello per lanciare il nuovo album di Miley Cyrus - Bangerz - in uscita il prossimo 8 ottobre.
Il disco dovrebbe segnare il raggiungimento - se non ancora della maturità - quantomeno della consapevolezza della ex divetta Disney, da tempo impegnata ad affrancarsi dall'immagine rassicurante di Hannah Montana per raggiungere una propria autonomia artistica.

Un'autonomia che Miley Cyrus ha scelto di raggiungere mostrando la propria maturità sessuale, piuttosto che quella artistica: un percorso iniziato non appena raggiunta la maggiore età e recentemente esploso con la volgare e tutt'altro che sensuale esibizione nell'esplicito (e contestatissimo) twerking agli MTV Awards con Robin Thicke.
Il videoclip di Wrecking Ball vi aggiunge un nuovo e più stiloso tassello, nonostante la mano di Richardson non riesca a non evidenziare quanto ci sia di superfluo nell'esibizione del nudo integrale della cantante.

La strada intrapresa da Miley Cyrus le è recentemente costata la copertina di Vogue America, con la lapidaria censura della potentissima direttrice Anna Wintour: «Troppo volgare».

Il primo singolo estratto dal disco, We Can’t Stop, è stato pubblicato il 3 giugno scorso e ha immediatamente raggiunto la posizione n.1 su iTunes, negli Usa ed in altri 23 Paesi. Ha inoltre conquistato il secondo posto della classifica Billboard Hot 100 ed ha venduto oltre 2 milioni di copie digitali solo in America.

MaP

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