Marco Evangelisti, 53 anni, avvocato. Candidato di "Noi per Genova", cioè quella sinistra moderata che non ha trovato un accordo con Perìcu. È stato capogruppo della Lista Sansa nell'ultimo consiglio comunale.
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Ha un soprannome?No.
In che quartiere abita?Castelletto.
Che scuola superiore ha fatto?Il classico, al Doria.
All'università ha mai ripetuto un esame?Non mi ricordo. Direi senz'altro di sì, ma al massimo una volta.
Ha un computer?Sì.
Piatto preferito.Gnocchi al pesto.
Rock o classica?
Prima di tutto il jazz e poi rock e classica.
Canzone del cuore.
"Imagine".
Ultimo libro letto.
"No logo" e "Storia dell'assedio di Lisbona" di Saramago.
Ultimo film visto al cinema.
"Parla con lei".
Ultimo spettacolo teatrale visto.
Quello di Moni Ovadia.
Trasmissione televisiva preferita.
"Il fatto".
Il capriccio che non mi si è mai tolto.
Non ne ho, in genere le cose che mi piacciono le ho fatte tutte.
Quando si è sentito orgoglioso di essere italiano?
Durante Tangentopoli e quando sento parlare Ciampi.
Il difetto che non correggerà mai.
L'eclettismo.
Qual è la città straniera che preferisce?
Londra.
La citazione o il proverbio prediletto.
"I danni peggiori non sono provocati dall'ignoranza ma dalla convinzione di sapere". Saramago.
Quale sarà la finale del mondiale?
Direi Francia-Argentina.
Il fine giustifica i mezzi?
Mai.
I giovani e la politica tradizionale si allontanano. Colpa dei giovani o dei politici?
Prevalentemente dei politici, in parte anche dei giovani che spesso non hanno abbastanza fiducia nella democrazia formale.
La sinistra italiana è ammalata mortalmente?Mortalmente no senz'altro. Sicuramente non è ammalata a livello mondiale perché ci sono molte ingiustizie da correggere e c'è ancora molto lavoro da fare.
Berlusconi è un bene o un male per la destra?Berlusconi è un male in assoluto.
Metta in ordine i seguenti valori, in base alle sue idee: lealtà, tolleranza, legalità, trasparenza, concretezza.
Tolleranza, legalità, trasparenza, lealtà e concretezza.
Al giorno d'oggi contano più: le persone, i programmi o le idee?
Contano le idee e le persone che le praticano coerentemente.
Esiste la mafia a Genova?
Sì, se per mafia si intende la criminalità organizzata.
Qual è il giorno della settimana in cui i giovani della città si riuniscono nel centro storico?
Il venerdì sera. Lo so perché come assessore mi sono occupato dell'apertura dei locali, e poi ho due figlie che vanno in Piazza delle Erbe...
Quale dovrebbe essere l'orario di chiusura per i locali?Secondo me non è necessario prevedere un orario di chiusura se i comportamenti sono rispettosi nei confronti degli altri.
Per la città futura, è meglio un porto passeggeri o uno scalo merci?Entrambi: tutti e due portano un indotto in termini di lavoro e di ricchezza per la città.
Perché i genovesi scappano dalla città?Perché Genova non è una città particolarmente vivibile, ancora troppo condizionata dalla presenza delle auto e del traffico privato, ancora abbastanza sporca. E non offre ai giovani occasioni di lavoro proporzionate alla qualità e al livello culturale dei nostri giovani.
I problemi del traffico sono inevitabili o risolvibili?Sono risolvibili con dei sacrifici individuali, cioè rinunciando alla comodità del mezzo privato e usando di più il mezzo pubblico, la pedonalità e i taxi.
Centro storico: diradamento mirato o restauro integrale?
Diradamento mirato.
A quando un posto adatto per i concerti di musica non classica? Lei dove lo metterebbe?Era previsto alla Fiumara, poi però non si è fatto. Adesso si parla della Darsena, ma c'è anche l'area del mercato di corso Sardegna, Campi e Trasta... tutte zone che potrebbero essere destinate allo scopo.
Facciamo i conti: questo G8 è stato...
Malgestito. Sicuramente da chi aveva la responsabilità dell'ordine pubblico e forse anche da chi aveva la responsabilità delle manifestazioni.
Un tempo ai marinai che s'imbarcavano si dava la scelta fra lo stipendio normale e una paga ridotta ma con possibilità di mugugno. Lei cosa avrebbe scelto?
La possibilità di mugugno. Anche se sono un appassionato velista e spesso le esigenze della navigazione mal si conciliano con la democrazia...