Ormai internet non stupisce più. La Rete è davvero diventata la panacea di tutti i pazzi del pianeta: trovare siti assurdi sta diventando fin troppo facile. Ma questa volta la segnalazione che ci è arrivata - da parte di Xristo, che ringraziamo - è troppo succulenta per non lasciarsela sfuggire.
Il personaggio del giorno è
Brendan Powell Smith, autonominatosi "reverendo" ma soprattutto autore del
Brick Testament. Ovvero la Bibbia formato Lego.
Trecentottanta ricostruzioni che spaziano dalla Genesi fino alla resurrezione di Cristo, migliaia di omini, tutti i personaggi biblici ricostituiti in pelle e plastica (
gialla, ovviamente). Il tutto con una certa aderenza alla fonte originale, per quanto ovviamente possibile: ma ogni tanto un po' di english humour fa capolino (Dio dice a Noè di prendere due animali per specie. Sullo sfondo tre cavalli si guardano negli occhi terrorizzati: «dueee?!?»). A volte la scena è condita con un "balloon", trasformando il tutto in una sorta di fotoromanzo biblico.
Chi, come il sottoscritto, giocava al
Lego nei primissimi anni 80 e non ha più seguito l'evoluzione del mitico gioco, resterà stupito di come i pezzi e gli omini siano cambiati, rendendo possibile ogni ricostruzione, dal giardino dell'Eden alla Flagellazione.
Certo, niente a che vedere con le
superfantascientifiche costruzioni dei Legomaniaci, ma alcuni quadri hanno una loro spettacolarità, come le scena della Torre di Babele e dell'Arca di Noè.
Il lavoro non è ancora finito: se il nuovo testamento è quasi completo, mancano ancora intere parti del vecchio. Ma c'è da credere che Brendan non demorderà.
Qualcuno ha voglia di mettersi a ricostruire il Corano?
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Nella foto, la decollazione di San Giovanni Battista