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Una biblioteca per giocare. Sarebbe piaciuta a Gianni Rodari. 2000 metri quadri di superficie e finalmente la Biblioteca internazionale per ragazzi De Amicis ha trovato una magnifica sede nei Magazzini del cotone, dove "abita" con i suoi libri (più di 35 mila opere) e le sue idee dal giugno del 99 in tre grandi stanze di 690 metri quadri ognuna che ospitano laboratori, sale di lettura, zone di gioco e di spettacolo. E' stata fondata nel 71, qualcuno si ricorderà forse le vecchie sedi di Villa Imperiale nel quartiere di Marassi o i 500 metri quadri su tre piani di via Archimede. "La scelta di questi spazi è stata vincente - osserva il direttore Francesco Langella - Basta pensare che dalle 12-13 mila presenze l'anno del vecchio edificio, abbiamo avuto dal giugno del 99, quando abbiamo aperto, ben 238 mila utenti e passa. Gli iscritti al prestito sono 4251 e i libri dati in prestito superano i 21.500 volumi." La De Amicis sta diventando un crocevia nevralgico di informazione, corsi psicopedagogici, seminari, incontri per gli insegnati e laboratori per i ragazzi. "In un certo senso sopperiamo anche alla mancanza di spazi nelle scuole pubbliche", racconta il direttore, "Abbiamo almeno una scolaresca al giorno che viene per i laboratori di narrativa, piuttosto che cartotecnica". Prossimi obiettivi? "Avere il catalogo on-line in modo che sia consultabile da chiunque a casa e soprattutto ricatalogare tutto il fondo conservazione comprese le immagini". Il fondo conservazione è infatti uno dei più ricchi e preziosi d'Italia e ospita molta letteratura '800 e '900, tra cui le prime edizioni di Salgari, Il Corrierino dei Piccoli e Lo Scolaro. Nella cineteca trovate pellicole come "La gazza ladra" di Luzzati e Nannini.
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