Sognare l'esame di maturità. Cosa significa?

Sognare l'esame di maturità. Cosa significa?

Per Roberta il diploma è stato una grossa delusione. Che ritorna ricorrente nei suoi incubi. La parola allo psicologo

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Marco Ventura, psicologo e psicoterapeuta. Chi vuole consultarlo direttamente può chiamare il numero 010 562769 o recarsi presso il suo Studio di via Macaggi 25/11, Genova.

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Lunedi 2 luglio 2012

Salve,
ho fatto gli esami di maturità l'anno scorso, dopo circa due anni di torture scolastiche a livello di prof e alcuni compagni che mi hanno fatto completamente dimenticare il termine
"quieto vivere". Finalmente arrivo alla maturità, altra grande delusione della mia vita perché mi diplomo con il minimo, 60, pur essendo stata brillante ed aver presentato il tutto in maniera decisamente originale.
A distanza di un anno continuo a fare un sogno. O meglio: fino a circa 8 mesi fa sognavo soltanto di dover sostenere l'esame di maturità, e arrivata all'orale di essere presa dall'angoscia perché io so di non aver studiato e di fare scena muta. Però è un'angoscia molto, ma molto più amplificata rispetto a quanto potrebbe esserlo nella realtà, tanto che finisco per svegliarmi.

Invece, nell'ultimo periodo, il sogno è un po' cambiato. Mi trovo all'esame orale di maturità dopo un anno di scuola, assolutamente impreparata, ma ho già il diploma in mano e cerco di far capire a tutti che io il diploma ce l'ho già quindi non devo nuovamente sostenere l'esame. Ma nessuno mi ascolta e così inizio a domandare ad alta voce
Ma il 60 non basta? Nessuno mi risponde ed io resto con la mia angoscia sempre più forte, finché non mi sveglio con il batticuore e ricordando a me stessa che non c'è niente di cui preoccuparsi e che ho finito, e cerco di tornare a dormire.
Come risolvo il problema? Questo può interferire con la mia vita? Adesso che è periodo di esami la cosa è amplificata perché spesso se ne parla, ma io faccio questo sogno tutto l'anno!
Spero in una risposta. Grazie mille.
Cordiali saluti,
Roberta T.


Salve Roberta.
Avere come sogno/incubo l'esame di maturità è piuttosto frequente e credo di ricordare che, recentemente, sia stato anche il soggetto di un film. Se mai, quello che invece mi colpisce è l'intensa frequenza con la quale lei lo sogna. Allora vale la pena di riassumere come mai ci siano sogni ricorrenti e in particolare sogni ricorrenti riguardanti l'esame di maturità.
Come in altre situazioni, anche in questo caso, non vi è un unico motivo, ma la genesi del problema è da far risalire ad un intreccio di concause che convergono sulla stessa situazione.

Iniziamo dalla prima: intanto l'esame di maturità, nella nostra cultura, è un evento molto importante nella vita di una persona. Segna la fine della scuola dell'obbligo e dà inizio ad un mondo, e ad un modo di organizzare la vita, che non è più quello che ci ha accompagnato da quando abbiamo incominciato ad andare a scuola. Quindi è l'esame che sancisce il passaggio a una nuova epoca. Un'epoca diversa, da adulti, ed è quindi non solo un aspetto relativo allo studio ma porta con sé anche un profondo significato personale e sociale. E comunque, al di là dei significati più o meno simbolici, è un momento di grande impegno e di grande concentrazione dove si studia più intensamente e si studia tanto. Questo ci mette, di per sé, in allarme, e tutto il nostro sistema psicofisico sente che è effettivamente un grande, grosso, importante esame. Ovviamente, il primo obiettivo è quello di superarlo, ma non basta. Oltre all'essere promossi c'è anche la componente votazione che, proprio per quello che si è detto prima, supera l'aspetto della semplice indicazione di quanto abbiamo studiato e si amplia fino a diventare una valutazione di se stessi in senso più ampio.

Inoltre, tutto questo avviene in un momento particolare della vita, in quella ormai tanto citata adolescenza che già di per sé presenta tutti gli elementi di confusione, in particolare sul valore e sul senso della nostra identità, tipici dei momenti di transizione. Alla complessità di questo quadro, per di più, si aggiungono le aspettative dei genitori che, anche loro, vedono la maturità come un momento importante della vita dei figli e, più o meno consciamente, esercitano una notevole pressione rispetto al significato da dare al suo superamento.

Credo che con questo rapido riassunto si possa capire come mai proprio l'esame di maturità sia un evento che rimane fortemente impresso nelle nostra memoria e nel nostro vissuto emotivo. E non è strano che, proprio perché legato ad aspetti emotivi, tutta la tensione e tutti i dubbi accumulati in quel periodo possano riaffiorare durante il sonno, specie in concomitanza di altre situazioni che possono sembrare degli esami o delle valutazioni.
Nel suo caso poi credo che ci sia un ulteriore elemento che la disturba, ovvero la delusione di aver preso un voto molto al di sotto delle sue aspettative senza essere riuscita a comprenderne o a giustificarne il motivo. E credo che questo sia il punto dolente che sta minando la sua autostima e che lei non riesce a superare. Sembra che per lei, davvero, gli esami non finiscano mai. E sembra che lei, di fronte a tutte le situazioni in cui si sente di essere oggetto di valutazione si ritrovi bloccata, sulla fatidica domanda che continua a farsi: ovvero se lei stessa è abbastanza brava per affrontare questa vita che, in realtà, le si presenta più difficile del previsto.

Quindi non credo che sia il suo sogno a interferire nella sua vita ma, al contrario, sono le problematiche della sua vita, e la considerazione che ha di se stessa, che la preoccupano e che, di notte, riaffiorano come se lei si sentisse sempre sotto esame e non riuscisse mai a capacitarsi di come mai ne esce solo con il minimo dei voti.
Adesso dovrebbe essere ovvio anche a lei che, per superare tutto ciò, dovrà cercare di rianalizzare la sua storia e la sua vita attuale per trovare più autostima e più equilibrio dentro di sé per fare progetti più ottimistici per il suo futuro.
E se a lei adesso viene da dire «e bravo! E come si fa?», credo di dover ammettere che questo è un lungo discorso che richiede molto più tempo e più spazio di quanto sia possibile avere in una mail.
Ma intanto lei incominci a pensare che la domanda non é perché lei fa troppo spesso questo brutto sogno, ma piuttosto: come mai lei non fa altrettanto spesso sogni bellissimi?

Saluti,
Ventura

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