La sessantadueisima edizione del Festival di Sanremo è iniziata col botto ed è intenzionata a chiudere nella stessa maniera, e cioè con la controversa presenza di Adriano Celentano sul palco. Sono passati solo tre giorni dal tanto criticato monologo della prima serata durante il quale il Molleggiato ha sparato a zero su Chiesa e stampa cattolica causando un'onda di sdegno e polemiche anche in seno a mamma Rai, altrettanti da quando il direttore Lorenza Lei ha inviato il vicedirettore Antonio Marano a monitorare l'andamento del Festival fino alla conclusione.
La direzione artistica della kermesse sembra però fidarsi ancora del suo uomo di punta e lascia a lui il delicato compito di chiudere una manifestazione contrassegnata fino ad ora da incidenti e imprevisti (oltre all'esibizione di Celentano anche il malessere di Ivana Mrazova e il guasto tecnico alla centralina del televoto). Ancora nulla si sa sul contenuto della seconda ed ultima esibizione di sabato 18 febbraio, poichè Celentano, notoriamente reticente al confrotno con i giornalisti, dopo l'iniziale consenso a partecipare alla conferenza stampa ha rapidamente fatto dietrofront.
L'intenzione del Molleggiato sembra però essere quella di fare chiarezza su ciò che ha detto nella sua prima esibizione e di rispondere alle accuse che gli sono state mosse in proposito, il tutto con un occhio all'orologio: l'ora di esibizione della serata inaugurale è stata infatti ritenuta eccessiva, soprattutto in riguardo agli artisti in gara, e stavolta il tempo a disposizione di Celentano sarà meno. Continua però ad essere assicurata la totale autonomia e libertà artistica, un rischio che Rai e Festival sembrano disposti a correre.