Il freddo non lascia scampo, e anche gli irriducibili della neve e del clima invernale sono ormai stanchi di battere i denti e rabbrividire a causa delle temperature polari. È ormai una settimana che l'Italia è stretta nella morsa del gelo, tra nevicate abbondanti, strade ghiacciate e raffiche di vento, e per il weekend le previsioni non sono incoraggianti.
La perturbazione che ha causato il brusco abbassamento delle temperature si era concentrata principalmente sul Nord Italia, ma da ieri la neve è arrivata anche al Sud: i fiocchi hanno cominciato a cadere a Roma nella tarda serata di ieri, giovedì 2 febbraio, e stando alle previsioni continueranno per tutta la giornata, ma anche Sardegna e Puglia al risveglio si sono ritrovate imbiancate. Conseguenza diretta dell'ondata di maltempo è il caos dei trasporti: il Viminale sconsiglia ad automobilisti e camionisti di mettersi in viaggio verso il Centro Sud e di attenersi comunque al piano neve messo in auto sulle autostrade, mentre i treni subiscono ritardi di ore e rimangono bloccati durante il tragitto a causa del congelamento degli scambi ferroviari. Anche il traffico aereo subisce qualche ritardo, ma i voli rimangono comunque regolari.
La questione più urgente e preoccupante al momento sembra essere il pericolo ghiaccio, soprattutto al Nord Italia: a Torino e a Milano non nevica più ma le temperature sono scese di qualche grado sotto lo zero, e anche a Genova le previsioni promettono un'ulteriore abbassamento. Il rischio è che automobilisti e pedoni non notino i tratti ghiacciati e scivolino su strade all'apparenza sicure. Massima cautela dunque anche nei punti più puliti.
Grande preoccupazione destano anche i numerosi clochard che in questi giorni hanno perso la vita dormendo all'addiaccio in giacigli di fortuna. A questo proposito in varie città italiane sono stati allestiti dei punti di ristoro che forniscono un pasto caldo, coperte e un posto per la notte.