Giovedì 5 gennaio Umberto Eco festeggia i suoi 80 anni, e per l'occasione fa un
regalo a tutti gli appassionati di letteratura: una nuova edizione riveduta del suo primo
romanzo, Il nome della rosa, che all'epoca della sua prima uscita - 1980 -
trascinò immediatamente l'autore ai vertici delle classifiche europee
guadagnandosi le lodi della critica internazionale.
La riedizione del Nome della rosa dovrebbe uscire nelle librerie italiane per Bompiani nelle prossime settimane; già nota invece la data di pubblicazione in Francia, il 25 gennaio per l'editore Grasset.
La decisione di dedicarsi
alla narrativa rappresentò una vera e propria svolta nella carriera del semiologo alessandrino: autore di numerosissimi saggi (citiamo Opera aperta e Diario minimo, che contiene la famosa Fenomenologia di Mike Bongiorno), quasi per caso Eco si ritrovò a
scrivere la storia di frate Guglielmo da Baskerville, che alla stregua di un
investigatore dei giorni nostri si ritrovava ad indagare su efferati delitti
compiuti all'interno di un'abbazia medievale.
Da allora il romanzo è entrato nella
classifica dei 100 libri più rappresentativi del XX secolo, è stato un vero e
proprio caso nazionale, diventando presto un best seller con i suoi 30 milioni
di copie vendute, la traduzione in 44 lingue e la sua versione cinematografica
con il film del 1986 di Jean-Jacques Annaud, protagonista Sean Connery nei panni
del frate detective.
E se Umberto Eco, fedele alla propria indole,
festeggierà il compleanno in tranquillità e riservatezza, gli Stati Uniti gli tributano un'opera d'eccezione,
un libro in cui venticinque intellettuali commentano il famoso romanzo e la
carriera in generale del saggista e filosofo. Il libro farà parte della collana
The Library of Living Philosophers, che raccoglie le biografie di alcuni tra gli
intellettuali più famosi al mondo, da Einstein a Popper, da Sartre a Russell.
Eco contribuirà all'opera scrivendo di proprio pugno una piccola autobiografia,
che verrà inserita nel volume, e rispondendo ad alcune domande sul suo
lavoro.