mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Societą & Tendenze

Viaggiatori dell'isola

 
3 Gay Pride - Intervista a Stefano Peloso, responsabile dell'associazione L'isola che non c'č. Per parlare a giovani gay e lesbo
 
   

     
03 luglio 2001
Stampa Invia amico
 
di
Ale
Fava
   
village med
L'isola che non c'è è l'ultima puntata del nostro viaggio nel villaggio Glbt (gay, lesbo, bisex, transex) che ha organizzato il Gay Pride di sabato scorso (30 giugno) e i dibattiti in corso questa settimana (prima di luglio). L'isola che non c'è è un'associazione gay-lesbica nata nel '96. Abbiamo intervistato il responsabile Stefano Peloso, 22 anni, che sta studiando per diventare web designer.

"Siamo un punto di riferimento soprattutto per i giovani tra i 18 e i 20 anni, che stanno magari cominciando ad accettare il fatto di essere gay e non sanno da che parte cominciare", dice Stefano. "Non vogliamo perciò sostituirci agli psicologi o avere la pretesa di insegnare un cammino. E' proprio nel confronto e nell'incontro che la persona poco alla volta si accetta. E' un percorso soggettivo, che per alcuni dura mesi, per altri anni. Il ritrovarsi aiuta molto a capire e capirsi. Molto dipende anche dalla famiglia perché è lì che succedono le tragedie peggiori e a volte ci sono i pregiudizi più terribili".
L'associazione ha un sito (utenti.tripod.it/isola) e attraverso le mail e il telefono è anche una linea di conforto e consultazione. "Molti ci chiedono informazioni e consigli per poter dichiarare la loro omosesssualità agli amici e alla famiglia. Arrivano anche diversi sos sull'Aids e pensiamo che sia importante", dice Stefano, "perché spesso il pericolo della diffusione viene vissuto in modo superficiale e invece è importante una campagna tra i giovani per la prevenzione e l'uso del preservativo".
L'Isola che non c'è ha anche un'anima lesbica, c'è infatti una ragazza, Sabrina, che risponde agli interrogativi femminili, "ci sembra importante", sottolinea Stefano, "che chi ci contatta possa parlare con una donna, anche perché spesso il mondo lesbo soffre già una certa invisibilità. Quando si parla di omosessualità si pensa quasi sempre a quella maschile. Invece è importante trovare una voce amica".
Gli chiedo se come sostengono alcuni andare in locali gay, saune eccetera, spesso non rappresenta nessuna presa di coscienza. "Un locale è un locale", risponde Stefano, "L'etero va in disco per divertirsi e lo stesso succede per il mondo gay. Il problema è che spesso alcuni tendono a vestire la sessualità solo al sabato, mentre il resto della settimana fanno finta di essere etereosessuali. Bisogna piuttosto ricostruire dei luoghi di aggregazione che siano anche crescita. Ad esempio sarebbe importante lavorare sulla scuola, parlare agli studenti perché la scuola è il posto dove si forma la coscienza del singolo e dove passiamo più tempo. La scuola dovrebbe essere un elemento fondamentale per la formazione perché è tra i più piccoli che nascono le discriminazioni più forti verso gli omosessuali."

Se vuoi leggere su Crisalide-arcitrans: In attesa di essere farfalle.
Se vuoi leggere su Liberi.tutti: Outcoming: perché no?.
Se vuoi leggere la cronaca vera della serata Gay Pride allo Zapata scritta da Mirella Izzo vai a In 400 al Gay Pride allo Zapata
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie etą
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License