Un grave lutto colpisce oggi, domenica 23 ottobre, il mondo del motociclismo. Si è spento Marco Simoncelli, il Supersic, pilota di MotoGp, di soli 24 anni.
La morte è sopraggiunta dopo un grave incidente durante la gara di Sepang in Malesia, quando la moto del pilota romagnolo è stata protagonista di una carambola che ha coinvolto anche le vetture di Colin Edwards e Valentino Rossi.
La dinamica dell'incidente ancora non è chiara, ma la moto del Sic, così era chiamato nell'ambiente, per il nome che compariva in sovrimpressione durante la gare, ha sbandato colpendo le moto degli altri due piloti. Durante il fortissimo impatto con l'asfalto Simoncelli ha perso il casco, battendo più volte la testa per terra. Non c'è stato nulla da fare, nonostante i tempestivi soccorsi e il trasporto verso l'unità mobile di rianimazione, il Sic, questa volta non ce l'ha fatta.
Marco, originario di Cattolica, era giovane, ma dietro di sé aveva già una carriera da professionista. Nel mondo delle corse da quando aveva solo sette anni, Marco aveva iniziato a gareggiare sulle minimoto. Tra le sue conquiste quella di campione europeo nella categoria 125 nel 2002 e il titolo di Campione del Mondo nella categoria 250 nel 2008.
Dal 2010 Marco correva in MotoGp con il team San Carlo Hrc Gresini. Durante la stagione 2011 Marco era salito sul podio due volte, un terzo posto durante il gran premio di motociclismo della Repubblica Ceca e un secondo classificato nella gara australiana di Phillip Island.
Oggi, con Simoncelli, se ne va un campione di motociclismo, un giovane e promettente pilota italiano, amato dal pubblico non solo per la sua bravura, ma anche per la sua allegria e semplicità.