Il cambio di stagione e l'instabilità del meteo, con giornate di pieno sole alternate a rapidi rannuvolamenti, portano con sè i primi malanni autunnali. E anche i primi casi di virus parainfluenzali.
Secondo il virologo dell'Università degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco, in questi giorni di fine settembre sono 60 mila gli italiani costretti a letti da febbre e dai classici sintomi dell'influenza, dai dolori articolari agli starnuti a raffica.
Secondo il medico, però, questa sindrome parainfluenzale non deve destare alcuna preoccupazione, almeno nelle categorie non a rischio: come un semplice colpo d'aria, sono sufficienti due o tre giorni di riposo a letto per riprendersi del tutto.
Nel periodo del ritorno a lavoro dopo le ferie estive, una rassicurazione solo in parte consolante.
Per la vera influenza 2011 - 2012, quella che da tradizione colpirà a cavallo di Natale e gennaio, i virologi non hanno ancora isolato il ceppo preciso, ma stimano che sarà ancora una volta il virus H1N1 a colpire: pertanto l'Organizzazione Mondiale della Sanità l'ha inserito tra gli antigeni del nuovo vaccino che sarà pronto per l'autunno inoltrato.