La risposta progettuale alle necessità di avere uno spazio espositivo per grossi modelli di navi da parte della committenza, azienda siderurgica Finsider del gruppo IRI, fu una struttura completamente in acciaio, bianca, costituita da una ampia ma leggera
copertura, montata su quattro pilastri tronco-conici. Lo spazio sottostante tale copertura è occupato da un basamento a perimetro libero, che non intacca la continuità del pilastro.
L'obiettivo fu, dunque, creare uno
spazio espositivo adeguato alle necessità di grandezza e delicatezza dei modelli, tramite la realizzazione di un piano interrato
al di sotto del basamento sul quale, invece, venivano poste esclusivamente delle teche espositive, ed al tempo stesso, fare in modo che, il padiglione, potesse avere un continuo dialogo con
il suo contesto, il mare.
Tale motivazione collocherà la costruzione il più vicino possibile alla soglia dell'acqua; lo sguardo del visitatore sarà attirato dal passaggio delle navi, ed il particolare
profilo della copertura, con intradosso ad arco rovescio, dilaterà percettivamente lo spazio verso l'esterno.
I FILE AUDIO che seguono sono ricavati direttamente dal racconto di Angelo Mangiarotti.
la richiesta.wav
le navi.wav
il mare.wav
l'onda1.wav
la genesi.wav