Nel 1993 il quartiere Cabanyal-Canyamelar-Cap de França viene dichiarato bene di interesse culturale dal Governo Valenciano, il quale riconosce così il suo grande valore come agglomerato storico.
Inspiegabilmente nel luglio del 1998 il Comune di Valencia presenta la proposta di prolungare l'avenida Blasco Ibañez fino al mare: questo prolungamento dividerebbe il quartiere in due parti, distruggendo 1651 abitazioni.
da allora gli abitanti del quartiere, organizzati nella Plataforma Salvem el Cabanyal, non hanno smesso di lottare per ottenere la ristrutturazione totale delle loro case e non invece la loro distruzione.