Ultima serata per il GoaBoa2001 a Campi (si entra dal posteggio dell'Ikea).
Il concerto di oggi costa 20mila (15 per i soci Psyco). E con dieci sacchi vi portate a casa una maglietta (allo stand Psyco)
Vi ricordiamo cosa è successo e cosa succederà.
Martedì 26 giugno ha suonato
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Mercoledì 27
Hanno suonato i PORNOSHOCK (vedi anche
Pornoshock: rock trans-glam ), seguiti dal new-metal dei torinesi LINEA 77. Potenti anche i MY VITRIOL, band anglo-pakistana, che ha proposto musica per l'appunto al vetriolo. I ritmi si sono un po' rilassati con i gruppi che hanno finito la serata: prima i LA CRUS, poi i TIROMANCINO e gran final con ELISA, ben oltre la mezzanotte.
Giovedì 28
È stata dura scaldare la serata con tutta la pioggia che è venuta giù nel pomeriggio. E il peggio è toccato agli IGNORANTI, genovesi, che hanno trovato un pubblico intimorito dal rischio-acqua e non ancora ben inciuccato per non preoccuparsene.
L'impresa è però riuscita ai PERSIANA JONES, grazie ai loro ritmi scatenati, alla perfetta macchina da palco che sono e al gruppone di aficionados su cui possono contare in città, pioggia o non pioggia.
Ma sono stati gli spagnoli MACACO ad accendere per davvero la serata, nonostante la pioggia che ha ricominciato a scendere copiosa. La loro musica: una miscela di rumba, ragamuffin, rap e funky, senza dimenticare i ritmi giamaicani. Il risultato? Esplosivo: sicuramente una delle migliori sorprese viste fin qui al GoaBoa. Da applauso l'idea della
batucada: i Macaco, armati di ogni strumento a percussione disponibile, sono scesi fra la folla e hanno dato avvio ad una session ritmica impressionante.
Con l'atmosfera già riscaldata e la pioggia che ha dato tregua, sono saliti sul palco gli attesissimi ALMAMEGRETTA, sempre più acidi e elettronici. E qua con dispiacere devo dire che i ragazzi hanno perso un po' di smalto. Probabilmente la forma-concerto non è più quella migliore per esaltare la loro musica.
E infine, ecco TRICKY (strafatto, si direbbe). Accompagnato da un ragga-rapper e da una corista dalla splendida voce soul, il rapper di Bristol si è fatto aspettare per ben tre pezzi prima di girarsi verso il pubblico e cominciare il suo show. Che è stato bello, ma non eccezionale, nonostante l'entusiasmo della gente sotto il palco e la bravura del tecnico-luci. Al decimo pezzo uguale a quello precedente il pubblico ha cominciato a spazientirsi e parecchi ragazzi se ne sono andati prima della fine. Nice try, Tricky.
(Ma c'è anche chi si è entusiasmato:
Tricky is back!)
Venerdì 29
Hanno cominciato gli STAG, genovesi come i LAGHISECCHI che li hanno seguiti. Poi è toccato ai MALFUNK di Marco Cocci, l'unico attore italiano con le dreadlocks, agli USTMAMO' e ai DIVINE COMEDY. E si è chiuso in bellezza con i MARLENE KUNTZ.
Sabato 30
Béccati la nostra recensione,
It's unza-unza time!, e anche un po' di
Facce da GoaBoa
Domenica 1 luglio dalle 18.00
Giornatona giamaicana, con puntate nel punk. Si parte con i SANAPIANTA, savonesi che propongono reggae-funky, incalzati dai nostri
Meganoidi. Sarà il turno poi degli svedesi THE HIVES con il loro tributo a Sid Vicious, che lasceranno il palco agli SHANDON, punk-ska.
Giusto per introdurre i giamaicani del Piemonte, gli AFRICA UNITE, sulla breccia da un decennio (vedi anche
Madasky, il techno cowboy di Pinerolo). Per chi avrà ancora la forza di ballare, si chiude con TRANSGLOBAL UNDERGROUND, collettivo di dj anglo-indiani.
Leggi la recensione della serata
Per raggiungere l'area del GoaBoa Festival è meglio utilizzare i mezzi pubblici (bus 63 da Via Avio, a Sampierdarena). Per il ritorno bus navetta tra l'area di Campi e la stazione di Sampierdarena: ogni 15 minuti dalle 22.30 alle 24, ogni 7 dalle 24 all'1.30.
Fabrizio Casalino, Giulio Nepi, Daniela Carucci