Il connubio matrimonio e vino non è una moda passeggera, ma il leitmotiv per un numero crescente di cerimonie, sia perché il vino ha un forte simbolismo religioso sia perché è sinonimo indiscusso di gioia e di festa.
Chi decide di sposarsi in cantina può scegliere di adornare le tavole degli invitati con bottiglie di vino vuote utilizzate come vasi di fiori e portacandele o con tappi in sughero come segnaposto. Grappoli d'uva o scatole in legno con vini preziosi possono diventare dei centrotavola; le botti dei tavoli da cocktail.
Come bomboniere si può optare per bottiglie di vino preziose, bottiglie di vino personalizzate e grappoli d'uva in argento o in fine ceramica, mentre al catering si possono aggiungere degustazioni di vini pregiati e la presenza di sommelier professionali.
Sono sempre più le coppie che decidono di sposarsi in cantina e sempre più le cantine nel mondo disponibili ad accogliere le cerimonie nuziali.
Il matrimonio in cantina è una moda nata negli Stati Uniti nella Napa Valley, in California: V. Sattui Winery e Krug Winery sono state le prime cantine a organizzare le cerimonie sposando appieno il motto «la cantina amica della gente».
V. Sattui è una cantina fondata nel 1885, gestita dalla quarta generazione dell'omonima famiglia. Un bellissimo edificio in pietra su uno sfondo di colline ricoperte di lecci, filari di viti e prati verdi è l'ambiente bucolico ideale per un'occasione speciale. La cantina, che ha ricevuto il prestigioso Golden Award 2006 Winery, offre un ricevimento a lume di candela con candelabri antichi e botti di rovere, oltre alla possibilità di personalizzare le bottiglie di vino con etichette lamina d'oro per ricordare l'evento.
Sempre nella Napa Valley, Merryvale's Historic Cask Room, con la sua sala con botti alle pareti, è una cornice indimenticabile per un matrimonio bagnato dal vino.
La moda ha contaminato anche il continente australiano. Barossa Valley, zona vinicola del sud dell'Australia, è divenuta luogo di elezione per suggellare il sì e sempre più coppie decidono di trascorrere il giorno del matrimonio tra le tenute e i vigneti di questa incantevole regione.
Spostandoci in Italia, la cantina Arnaldo Caprai, in Umbria, nel cuore di un territorio che vanta ricchezze paesaggistiche, architettoniche e culinarie nonché un forte misticismo, ha tutti ingredienti per un matrimonio Doc. L'azienda è leader nella produzione di Sagrantino di Montefalco, un vino di grande valore realizzato dalle uve autoctone che crescono solo nella regione.
Il Sagrantino è un vino mistico in assoluto. Il nome deriva dal latino sacer, ovvero sacro, poiché l'uva era coltivata dai frati che ne ricavavano un passito destinato ai riti religiosi e tradizionalmente consumato in occasione delle festività Cristiane, in particolare la Pasqua. La cantina e i suoi vigneti sono la cornice per un matrimonio da favola e molte richieste arrivano dagli Stati Uniti, in particolare da San Francisco: il desiderio delle coppie è quello di sposarsi nella vicina città di Assisi, in onore del proprio patrono.
In Francia, Château La Font du Broc, situato nel villaggio di Les Arcs sur Argens nella regione del Var è senza dubbio un altro luogo incantevole per una cerimonia nuziale. A poco meno di un'ora di auto dall'aeroporto di Nizza e a trenta minuti da Cannes, il castello di Font du Broc è un gioiello immerso nella omonima tenuta vinicola, con una scuderia di cavalli di razza e giardini in stile francese.
Le quattro sale sono in grado di accogliere dai 90 ai 600 ospiti e si adattano a qualsiasi cerimonia nuziale arricchita dalla sofisticata cucina francese e dalla degustazione degli ottimi vini della Provenza. Il chiostro con colonne di marmo di Carrara e la sontuosa cantina in un mix di stile romanico e gotico sono lo scenario ideale per le foto di rito.
Adega Regional de Colares è la cantina cooperativa di Colares, in Portogallo. Fondata nel 1931, riunisce il 90% dei viticoltori della regione. La varietà dell'uva che dà origine ai vini di Colares è il Ramisco, detto anche ceppo delle sabbie perché mette le radici sui terreni sabbiosi lungo le coste, in profonde trincee scavate per proteggere le piante dai forti venti dell'Atlantico.
La sede della cantina è in un edificio che risale alla fine dell'Ottocento, finemente restaurato. La sala, che ospita fino a 600 persone, ha pavimenti in lastre di pietra ed è circondata da enormi botti di rovere: per l'impatto suggestivo che regala è divenuta uno dei luoghi più gettonati per i matrimoni.