iPad e iPhone: alla scoperta delle 'app' più bizzarre

iPad e iPhone: alla scoperta delle 'app' più bizzarre

C'è 'Calcola Ciclo', per rimanere incinta a tempo di record. O 'Cry translator', per interpretare il pianto dei neonati. Un mondo da scoprire. Di Giorgio Boratto

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Mercoledi 15 settembre 2010

Una caratteristica che rende appetibili i prodotti portatili della Apple sono le applicazioni - in gergo 'app' - capaci di trasformare questi oggetti elettronici in strumenti utili a leggere quotidiani, riviste, libri, a conoscere il tempo meteorologico, la posizione geografica, consultare mappe, fare acquisti, chattare, giocare, guardare film e altre innumerevoli cose cose che rimandano alla creatività più estrosa dei programmatori.
Le applicazioni attualmente sono oltre 250 mila e si trovano sull'App Store. Io, attraverso questo sito web, ne ho scaricate diverse per il mio iPad e bisogna imparare a contenersi, poiché è facile cadere in una sorta di comportamento compulsivo. Costano poco - in media 1,50 Eu - e molte sono gratuite, ma si rischia sia di ingolfare la memoria del dispositivo che di spendere cifre consistenti.

Ora voglio segnalare ai lettori di mentelocale.it qualche app utile e originale.
La prima è Calcola Ciclo, che calcola su l'iPhone il momento fertile misurando ogni giorno la temperatura corporea. Una ragazza inglese è rimasta incinta nel giro di due mesi dopo avere sperimentato felicemente l'applicazione; ora la ragazza, che segue la sua gravidanza con l'app iGravidanza, attende con il suo compagno l'iPhone baby, che sorveglierà il sonno del neonato quando arriverà.
Un'altra applicazione, per i genitori della generazione iPhone, è Cry Translator. Con questa app si potrà interpretare, con una percentuale del 96% di accuratezza, il pianto e i lamenti del bambino. Il programma utilizza il microfono dell'iPhone per analizzare il suono e poi tradurne il significato. I ricercatori hanno sviluppato il progetto dopo essersi accorti che il pianto del bambino può essere suddiviso in cinque categorie. Secondo gli studiosi infatti il neonato, non importa quale ambiente linguistico lo circondi, ha lo stesso pianto istintivo per segnalare fame, noia, stanchezza, stress o fastidio. Visto che catena?

Altra applicazione utile, questa volta per gli studenti, è iTesi: un vero e proprio manuale pieno di consigli e suggerimenti su come scrivere una tesi di successo. Insieme si può abbinare anche Formule Pro, si tratta di un completo database di formule matematiche, fisiche e chimiche. Tutti strumenti che rendono facile la vita. Che ne dite?
Intanto è notizia di ieri che la Apple, darà la possibilità di sviluppare nuove applicazioni con linguaggi di programmazione diversi da quelli imposti finora dalla casa della 'Mela'. Per gli sviluppatori di programmi un'occasione per ampliare ancora l'offerta di applicazioni.
Che dire? Certo che creatività, utilità e mercato trovano con i prodotti tecnologici una sintesi unica. Chissà cosa ci riserverà il futuro.

Giorgio Viaro

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