Competizione e creatività per affrontare temi sociali – è Yoxi, nuovo format del web che valorizza i talenti di piccoli gruppi per sviluppare progetti di interesse comune e sottoporli al giudizio popolare. Chi vince, ottiene i soldi per realizzare il suo progetto, ma senza fini di lucro.
Invece delle solite procedure istituzionali, il senso di Yoxi è ricercare l'innovazione tramite l'interazione sociale mediata dal web, in una nuova forma di competizione dove il premio finale è favorire un interesse pubblico. Nel primo esperimento di Yoxi l'obiettivo è aumentare il numero dei ciclisti sulle strade urbane. Nonostante la bicicletta sia sempre più riconosciuta come mezzo di trasporto salutare ed ecologico, non viene ancora considerata una valida alternativa. Inoltre la viabilità urbana è basata sul traffico automobilistico, spesso creando ostacoli e pericoli ai ciclisti. La sfida di Yoxi è creare un prodotto, un programma, uno strumento, un messaggio per incoraggiare più persone ad usare la bici in città.
Per conseguire questo obiettivo, Yoxi ha formato quattro team, ciascuno composto da tre creativi, selezionati tra architetti, scrittori, grafici, programmatori, ingegneri, filosofi. Ogni settimana ciascun team realizzerà un video delle proprie creazioni in base a tre livelli: l'esplorazione della tematica sociale, la presentazione del progetto e la campagna di comunicazione per persuadere il pubblico. Ogni volta i gruppi elaborano un video che sarà sottoposto alla votazione di un pubblico costituito per il 70% dagli utenti online e per il 30% da una dozzina di tutors qualificati che seguono il lavoro dei teams. Chi avrà accumulato più punti vincerà 5000 dollari da devolvere ad un'associazione non-profit, in questo caso impegnata sulla viabilità ciclistica, per realizzare il progetto vincitore.
Attualmente i teams di Yoxi hanno superato lo stadio iniziale, l'esplorazione della tematica sociale. Il primo team, Team 1, ha adottato una prospettiva realistica per studiare i problemi più diffusi dei ciclisti e progettare nuove soluzioni. Il secondo team, schoolhousehello, ha proposto il passaggio dall'uso anonimo della bici ad uno stile di vita che personalizza il mezzo di trasporto. Invece il terzo gruppo, gli Urban Futurists, hanno studiato la cultura sociale della bicicletta con interviste e questionari ai ciclisti. Infine il quarto team, !ola, è uscito dalla visuale oggettiva per salire in sella e sperimentare direttamente la bici in città.
Ma la vera sfida è valutare se la formula di Yoxi possa essere riprodotta per affrontare altre questioni sociali. Non sarà facile: BP ha rifiutato 908 proposte per risolvere la crisi ambientale nel Golfo del Messico formulate da centinaia di volontari ed esperti su InnoCentive, il principale sito mondiale di crowd-sourcing.
La creatività delle masse fa correre le idee, anche in bicicletta – nonostante le barriere urbane e qualche resistenza culturale.