Codice Genesi
AZIONE, 117'




Anno 2019. Un olocausto nucleare ha ridotto in briciole la spina dorsale della civilizzazione: città sventrate, deserti a perdita d'occhio, strade controllate da poche bande di bikers che derubano e uccidono i supersiti solitari. In mezzo a questa ecatombe si muove un giustiziere silenzioso (Denzel Washington), armato di fucile, coltello e arco; restio alla violenza fin quando le circostanze gli consentono alternative. In viaggio a piedi verso un Ovest metafisico, difende con le buone e con le cattive la più preziosa eredità del mondo perduto: un libro. Libro che gli sarà conteso dal gerarca autocratico e violento (Gary Oldman) che controlla con la paura un polveroso villaggio di frontiera: in quelle pagine sta infatti il segreto del potere assoluto.
Classico action post-apocalittico che frulla tutti i cliché di genere possibili. Una sorta di incrocio tra Mad Max e The road, in cui il giustiziere si muove e combatte come il Blade di Wesley Snipes. Violenza grafica sotto cieli lividi e incombenti: sparatorie tra la polvere, regolamenti di conti al saloon, fulminei scontri all'arma bianca. Tra le mani dei fratelli Hughes (quelli di From Hell - La vera storia di Jack lo Squartatore) il tutto mantiene un ritmo sostenuto, ma senza stordire occhio e udito - come invece usa di questi tempi. Un pisolino - per arrampicarsi fino ai colpi di scena finali, meno scontati del previsto - è comunque consigliabile.
LA PROGRAMMAZIONE |
VOTA IL FILM
Senza apparente motivo
DRAMMATICO, 96'




Una giovane madre (Michelle Williams), vive con il figlio piccolo in un enorme condominio alla periferia di Londra. Il marito, artificiere dell'esercito, lavora a ritmi massacranti lasciandola spesso da sola. Gli spazi della sua assenza vengono ben presto occupati da Jasper Black (Ewan McGregor), giornalista di un importante quotidiano cittadino, con cui la donna allaccia una relazione. Durante uno dei loro incontri, il bambino e il marito restano vittime di un attentato terroristico di matrice islamica. Per la donna è l'inizio di una lunghissima elaborazione del lutto, mentre Jasper cerca di fare luce su alcuni elementi poco chiari dell'indagine che segue la tragedia.
Inizia come un thriller e finisce come un melò questo Senza apparente motivo, firmato dalla regista de Il diario di Bridget Jones (Sharon Maguire) e rimasto in naftalina per due anni nonostante il cast prestigioso è una scena di sesso bollente tra la Williams e McGregor. Cinema fobico contemporaneo appena in ritardo sui tempi - il libro da cui è tratto venne incredibilmente pubblicato proprio il giorno degli attentati di Londra, nel luglio del 2005 - ma sempre a rischio attualità: la guerra di religioni ha sostituito la guerra fredda, e di conseguenza la paura dei kamikaze ha soppiantato quella del nucleare. Il valore aggiunto è il tocco femminile: regista e protagonista raccontano un episodio di maternità perduta con partecipazione evidente e dolorosa. Bizzarra invece - e pure a rischio scult - l'idea della lettera a Bin Laden.
LA PROGRAMMAZIONE |
VOTA IL FILM