Alpi da cui, sciando, nelle giornate terse si vedono da un lato il Mar Ligure, Genova e le navi in rada e dall'altro la Pianura Padana, abbracciata da altre Alpi: ecco il Comprensorio del Mondoleski, a circa 230 km da Milano, 130 da Genova e meno 100 da Torino, arroccato sulle pendici del M. Mondole, m 2382.
Uno ski-total che accontenta tutti, dall'accanito macinatore di giornalieri alla famigliola con bambini: 130 km di piste, con un dislivello notevole (dai 2092 m di Cima Duran agli 826 di Rastello), 24 impianti, snow parks, piste di sci di fondo, scuole di sci. Soprattutto, tre stazioni collegate sci ai piedi, e tre autentici mondi differenti.
Si può partire da Frabosa Soprana per godersi lo sci senza fretta né ressa, sulle pendici del Monte Moro -servito dalla storica seggiovia- e della Malanotte: relax a contatto con la natura negli ampi tratti nel bosco, sosta in baita, se si vuole, e scossa adrenalinica nei percorsi tecnici, tra plateau e rapidi cambi di pendenza.
Qui negli Anni ‘20 è nato lo sci cuneese, quando si saliva a piedi in fresca e poi si faceva quasi dritta fino in fondo. Per un divertimento a 360° per tutti, ecco Pratonevoso, la più modaiola delle località, adatta sia alle famiglie con bimbi piccolissimi che ai giovani, anche per il dopo sci dalle mille offerte, inclusi lo sci notturno e le escursioni in baita col gatto delle nevi.
Appassionati dello sci allo spasimo, dei tanti giri su piste impegnative, delle serpentine sui muri ripidi, dei vertiginosi fuoripista, per voi c'è anche e soprattutto Artesina, la stazione più tecnica, su cui troneggia in alto il pistone della Turra, imperdibile ‘autostrada nevosa' a quasi 2000 m. di quota.
Per tutti, si prospetta una vacanza tranquilla, ma divertente, su belle piste ben innevate e mantenute, allietata dalla cucina piemontese e dall'accoglienza familiare di albergatori e ristoratori, con un occhio di riguardo al portafogli.