Dai film d'animazione, ai film ad effetti speciali passando dalle nuove tecnologie per le sale, dal 26 al 31 gennaio 2010 Bologna si trasforma nella capitale del cinema del futuro.
Alla sua dodicesima edizione il Future Film Festival conferma la sua formula con un programma ricco di offerte: mostre, eventi, conferenze, workshop, incontri, rassegne e, ovviamente, moltissime proiezioni di corti e lungometraggi.
In particolare quest'anno il FFF si concentra su due interessanti focus: il primo dedicato alla motion graphic, dai titoli animati di Saul Bass ai suoi epigoni contemporanei (ricordate i titoli di testa di Prova a Prendermi?); il secondo alla stop motion, la tecnica di animazione di recenti successi quali Coraline e di future pellicole come l'atteso Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson.
Dopo il successo dell'anno scorso il FFF ripropone il 3dDAY, un'intera giornata dedicata all'innovazione tecnologica che maggiormente sta segnando il modo di vedere i film: la stereoscopia. Oltre ad uno stand dimostrativo sullo stato dell'arte del 3D applicato all'Home Theater, un'intera giornata, il 30 gennaio, sarà dedicata ad incontri sulle produzioni, le tecnologie e le novità del settore. Tra le proiezioni, che si terranno il 30 e il 31 gennaio, due importanti anticipazioni di alcuni minuti, Dragon Trainer della Dreamworks e Toy Story 3 della Pixar, oltre all'anteprima del thriller 3d di Joe Dante, The Hole.
Verrà poi presentato da Joe Letteri, supervisore agli effetti speciali di Avatar, lo speciale making of dell'ultima pellicola di James Cameron.
Per maggiori informazioni sul programma e per la prenotare i biglietti consultare il sito www.futurefilmfestival.org.
Nota all'immagine: come ogni anno il FFF commissiona ad un artista il disegno del simbolo del festival. Quest'anno si sono rivolti a UFO5, writer italiano che ha disegnato Orfismo Volante Non Intenzionale 5.