Il regista americano James Cameron ha un sogno: superarsi, andare oltre quei 1,842,879,955 miliardi di dollari che Titanic, il suo film che ha fatto storia, ha guadagnato nell'ormai lontano 1997.
La sua nuova creatura in celluloide, che Cameron ha ideato, diretto e prodotto, si chiama Avatar e anche in Italia è il film più atteso di questo inizio 2010: sarà nelle sale a partire da venerdì 15 gennaio, ultimo paese al mondo in cui verrà distribuito. Altrove ha già raggiunto i 1,331,140,000 miliardi di dollari al box office. Niente male per un film di fantascienza da vedere in 3D, che oggi punta a superare proprio il mitico Titanic.
In Italia il film non sarà vietato ai minori. Negli Stati Uniti, invece, la commissione censura ha avvertito: alcune scene potrebbero essere inadatte ai minori di 13 anni. A turbare gli americani è stata una scena considerata hard. Ne è nata una polemica che ha coinvolto addirittura il presidente Barack Obama, reo di aver permesso comunque alle proprie figlie di otto e undici anni di vedere il film.
Cameron, insomma, ha senz'altro raggiunto il suo obiettivo. Il budget impiegato per realizzare il film è il più alto della storia del cinema (400 milioni di dollari spesi). Nonostante il regista maturasse l'idea già quindici anni fa, le tecnologie non abbastanza avanzate lo avevano obbligato a riporre il progetto in un cassetto. Poi l'evoluzione degli effetti speciali digitali e l'impiego del 3D gli hanno permesso di portare a termine le riprese in quattro anni.