Lo aveva annunciato solo pochi giorni fa Mark Zuckerberg, irrompendo con una lettera aperta nella pagina iniziale di Facebook di 350 milioni di persone. Nel ringraziare tutta questa gente per aver reso possibile l'enorme crescita di Facebook nel 2009, il fondatore del social network più famoso del mondo aveva annunciato nuove modalità per garantire agli utenti una maggiore privacy.
Oggi queste innovazioni vengono svelate: in primis, d'ora in poi, ci sarà la possibilità di decidere chi potrà vedere o non vedere ogni singolo post nel momento in cui viene creato. Foto, messaggi e quant'altro, dunque, potranno essere al sicuro da occhi indiscreti fin dalla loro pubblicazione. Verranno aboliti i network geografici (sostituiti da 4 impostazioni di base più semplici e immediate: Amici, Amici di Amici, Tutti e Personalizzato) e ci saranno collegamenti più immediati alla pagina che consente di modificare i propri dati. Per i minorenni, inoltre, sono previste particolari restrizioni.
Tempi duri per voyeaur e curiosi. Un sospiro di sollievo, invece, per chi non ne poteva più di vivere col terrore che persone indesiderate ficcassero il naso nella propia vita. Ma secondo alcuni c'è una controindicazione alle nuove regole: The Register annuncia che, se non si modificano subito le impostazioni personali, si rischia che i propri dati possano essere visti dagli utenti di tutto il mondo. Sarà vero? Nel dubbio, meglio essere solerti.