Si chiama First Click Free, è l'ultima invenzione proveniente da Mountain View, casa madre di Google. Il nuovo programma legato a Google News - presentato martedì primo dicembre - introduce un sistema di pagamento delle notizie sul motore di ricerca più famoso del mondo.
Da tempo il magnate dell'informazione Murdoch aveva lanciato l'anatema contro le news gratis online. Prima ha minacciato di togliere i propri media da Google News, ottenendo di fatto un: fai come ti pare. Poi ha iniziato una serie di incontri con Microsoft, per sviluppare il motore di ricerca Bing. Ora arriva la risposta. Per questo i mezzi di informazione stanno definendo così l'iniziativa: è la resa di Google a Murdoch. Nelle stesse ore il boss di NewsCorp interveniva ad un convegno organizzato dal Federal Trade Commission sul tema titolo Come può il giornalismo sopravvivere all’era internet.
Come funziona? Già del nome è chiaro: First Click Free, cioè, solo il primo click è gratis, per i successivi si paga. In pratica Google garantirebbe una finestra di gratuità alle news raggiunte tramite il proprio motore di ricerca. Ma se il navigatore accederà a più di cinque pagine di un determinato media tramite GN, quest'ultimo lo obbligherà a sborsare una cifra che verrà data all'editore del media. Questo riguarda solo chi mette le proprie news a pagamento, non chi lascia l'accesso gratuitamente. Insomma, se un editore non vuole farsi pagare, può farlo.
C'è chi dice che è ancora troppo presto: solo Murdoch ha preso la strada dell'informazione a pagamento su internet. E sarà certamente dura convincere il popolo del web a pagare per informarsi. Ma forse questo è il primo passo di una nuova concezione della rete.