Gli Used Cars escono dallo studio di registrazione dopo una lunghissima attesa, cosa del resto normale per un gruppo auto-prodotto e che non vive solo di musica. Il titolo, Lifetime Warranty, spicca su una copertina color pergamena, marchiata al centro The Used Cars, la band genovese nata nel 1990 e con alle spalle già due uscite: l'omonimo Used Cars e Big River's Brothers, entrambi contenenti nove inediti e due cover riarrangiate.
Anticipato per pochi giorni sul sito www.theusedcars.com dal singolo Tremblin' Flame, Lifetime Warranty raccoglie dodici brani più una brevissima bonustrack (esclusiva: è già un'anticipazione del prossimo lavoro in studio!) interamente inediti e firmati, testi e musiche, da Nicola Bottini, fondatore, chitarra, voce e seconda voce della formazione.
Il genere è sempre il loro, inconfondibile, caldo e carico: un eccellente misto di rock'n roll e country, con sfumature blues e southern. È l'album che ci si poteva aspettare, ma estremamente ben congegnato e curato, studiato nei particolari, ed è sempre più alta la qualità delle "incisioni in studio" del gruppo. Alcune novità balzano all'orecchio dopo un attento ascolto, come appunto la qualità acustica, più da studio rispetto ai primi lavori, che rende miglior giustizia ai pezzi, e la loro stessa complessità, caratteristica molto più incisiva proprio in Lifetime Warranty anche grazie a una certa indipendenza delle composizioni da canoni troppo rigidi appartenenti ai modelli ispiratori del genere suonato. Segnale positivo da parte della band, che dimostra di lavorare sulla sua particolarità senza paure o limitazioni nello sperimentare, anche se molto gradualmente. A riprova di ciò, Lifetime Warranty crea nel suo complesso, ma anche pezzo per pezzo, molta atmosfera, grazie alle tastiere di Stefano Cocorullo e ai loro effetti.
Un album, insomma, che sa di vecchio e di nuovo nella misura giusta, un'efficace maturazione e sintesi dei due lavori precedenti. L'ormai consolidato gioco di voci doppie o triple, assieme alla precisione dei ritmi di Enrico Tixi e ad assoli più ricercati di Marcello Dondero, vedono aggiungersi una maggior presenza della chitarra acustica, a volte della fisarmonica, ed effetti specifici per la voce.
Nella tracklist troviamo moltissimi cavalli di battaglia già da tempo proposti dal vivo, assieme al sempre sorprendente repertorio di cover (da Springsteen ai Creedence, da Clapton ai Rolling Stones), come Walls, cantata dal bassista Marco Bottini, le divertenti ed orecchiabili The Wounded Town e World Wild Song, Still Feel (già edita nella raccolta Pistoia Blues 2005) e l'allegra Faraway Town.