mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Spettacoli
 

Festival di Roma: Richard Gere commuove il pubblico

 
Nella capitale un'altra star. Mentre Clooney percorreva la passerella con la Canalis, Gere presentava 'Hachiko'. Un melò che sembra un... porno. Di Viaro
 
   

     
19 ottobre 2009
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Giorgio
Viaro
   
Richard Gere
Richard Gere

Il Festival di Roma, ormai lo si può dire, ha fatto una cura dimagrante. Meno eventi, meno film, ma anche meno confusione e una gestione più semplice dei biglietti. Dopo l'overdose veneziana - di feste, proiezioni, polemiche - la dieta sembra più un pregio che un difetto.
Il rischio è quello di una sottoesposizione mediatica, ovvero meno spazio su televisioni e giornali.
La via d'uscita, in questi frangenti, sono le grandi star hollywoodiane.

Oltre a George Clooney, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi, il Festival ha ospitato con successo nel weekend Richard Gere, venuto a presentare Hachiko - A dog's story. Il film racconta una storia vera, spostando però la narrazione da Tokyo alla provincia americana.
Un professore universitario trova un cucciolo di razza akita nei pressi della stazione della sua città. Qui, ogni giorno alla stessa ora, un treno lo porta al lavoro. Il legame che si stabilisce tra i due è tale che, dopo la morte dell'uomo, il cane continua a recarsi tutte le sere alla stazione in attesa che il padrone torni. Per dieci anni, fino a che non passerà anch'esso a miglior vita.

Hachiko è in pratica il grado zero dei film incentrati sul rapporto tra uomo e cane. Avevamo visto qualcosa di simile pochi mesi fa con Io & Marley, un altro strepitoso successo. Ma in questo caso gli autori si sono spinti oltre. Non ci sono dialoghi o accadimenti degni di nota, a parte la morte del protagonista. Solo una serie di quadri in cui l'uomo e il cane giocano, corrono, mangiano assieme.

Per tecnica di messa in scena, e trascurando qualsiasi valutazione etica, il film non è molto differente da un porno. Ottiene, mediante la pura esposizione di un modello (lì un corpo nudo ben allenato, qui una figura canina dai tratti morbidi), una reazione non controllata: da una parte l'erezione, dall'altra la commozione. In nessuno dei due casi v'è mediazione intellettuale, né struttura narrativa a sostegno: solo un accumulo di episodi/rapporti standardizzati (il cane che gioca a palla, il cane che ruba una fetta di prosciutto, il cane che dimostra di comprendere il linguaggio umano, la scomparsa del padrone) che conducono al pianto/orgasmo.

Proprio come la pornografia, anche questi film hanno costantemente mercato. Inoltre, in anni in cui i rapporti umani a lungo termine sono l'eccezione piuttosto che la regola (è l'argomento di Up in the air, il film di Clooney), la fedeltà incrollabile e disinteressata dei cani è un succedaneo perfetto, e suscita passioni quasi mistiche. Vedere per credere: prati di fazzoletti spiegati e boati di ammirazione ad ogni comparsa del cucciolo.
Da notare che Gere si è presentato sul red carpet accompagnato da un esemplare di cane akita, e dalla moglie, ignorata a favore del primo. Fatto comprensibile e simbolicamente pertinente.

 
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti

Commenti
   
     
mentelocale
COMMENTI
Inserisci username e password per commentare. Se non le hai registrati
    Help ?



 
frapede
mamma mia come sei pignola...
19/10/2009 18:03
findus
ma non ho capito: ma nn era un articolo sul festival di roma?? l articolo che parla di sesso è quello accanto!
ma forse sono io che nn capisco ..
19/10/2009 15:29
frapede
Premetto di non aver visto il film, ma vorrei discordare ludicamente su una cosa: chi lo dice che i film porno puntano solo all'erezione? Sono sinceramente convinto che i film a luci rosse siano apprezzati anche dal pubblico femminile...anzi mi è capitato di guardarne alcuni proprio con giovin fanciulle incuriosite!!!!
19/10/2009 13:35
  Registrati
 
   
Articoli correlati
 
George Clooney, Up in the Air
Festival di Roma: Clooney con il cuore tra le nuvole
17.10.09
 
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie età
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License