Che vi devo dire, è venuto freddo di colpo. Stamattina 2,5 gradi sulla finestra, qui a 1000 m. È un peccato perché stavano ancora nascendo dei funghi, e il gelo li strinerà tutti.
Invece domenica scorsa dietro casa mia sembrava di essere alla spiaggia da tanta gente c'era nei boschi. I locali si lamentano che non c'e' rispetto, la Comunità Montana si lamenta che non vende i tesserini: personalmente sono favorevole al buon senso, se uno va a passeggiare nel bosco demaniale che male fa, se non strappa malamente, sporca o brucia cose qua e là?
C'è sempre l'antica usanza che gli avvocati chiamano destinazione del buon padre di famiglia: un padre provvede un patrimonio familiare e dei comfort per tutti i suoi eredi e non per questo o quello. Quindi chi ci ha dato i boschi l'avrà fatto più o meno con lo stesso intendimento, penso.
Diverso è il caso del bosco privato: lì c'è un cartello che va rispettato. In ogni caso, mi sa che la stagione (abbondantissima) dei funghi sia bella che andata, con buona pace di tutti. Che fare, allora, nel fine settimana?
Passeggiate per godere dei colori dell'autunno e, perché no, un giretto in Mondovì. Al di là dell'Outlet, ci sono un sacco di negozi carini nel centro di Breo, ed i particolare alcuni nuovi angolini colmi di mobili ed oggettini nello stile attuale casa della nonna (avete presente, vero?), che sono davvero imperdibili. E poi, tenete d'occhio le notizie, perché a Mondovì bollono novità nel pentolone.
Intanto nel periodo dei Santi ci sarà Peccati di Gola, kermesse eogastronomica di prodotti locali: tra assaggi ed assaggini si può comprare e nessuno, credo, uscirà a mani vuote. E poi, a dicembre, aprirà una mostra eccezionale: sarà visitabile il cantiere di restauro degli affreschi barocchi della Chiesa della Missione.
Pensate: non una semplice visita guidata ad una chiesa, ma la possibilità di salire sulle impalcature con la guida (in sicurezza, naturalmente) e di assistere al lavoro di restauro mentre si sta svolgendo. Vedrete i pittori, i restauratori delle opere lignee, i coordinatori, e tutto live. E dietro i pilastri, dove da sotto normalmente non si vede, potrete osservare gli schizzi del maestro Andrea Pozzo, proprio le prove che ha fatto come prova prima di affrescare sul serio.
Vi ho messo in curiosità? E allora tenete d'occhio la rete.
Alla prossima!