La posta elettronica che fino a pochi anni fa aveva rivoluzionato il modo di comunicare, è già destinata alla pensione? Sì, secondo i dati di un'analisi firmata Nielsen e Wall Street Journal. L'email è stata soppiantata dai social network, Facebook e Twitter in testa - che permettono uno scambio di informazioni molto più completo e veloce della vecchia, cara email.
Un primato, quello dei social network, che - almeno in Italia - rischia di non affermarsi fino in fondo. Il motivo? Le piccole e medie imprese sono sempre più contrarie all'utilizzo di Facebook e Twitter in ufficio: la distrazione dei dipendenti e il pericolo di fughe di notizie riservate intimoriscono i dirigenti. Stando a uno studio dell'istituto A&F Research, due aziende italiane su tre concederebbero solo 20 minuti al giorno di navigazione on line per motivi personali.
È però in arrivo anche una bella notizia: Twitter, fino ad ora disponibile solo in inglese e giapponese, potrebbe presto essere tradotto anche nella nostra lingua: il come e il quando dipende dagli utenti, secondo il democratico principio dei social network. Secondo l'appello lanciato da Biz Stone, uno dei fondatori del servizio di microblogging, per avere Twitter in italiano (ma anche in tedesco, francese e spagnolo) servono volenterosi traduttori disponibili a lavorare gratis per il bene della comunità.