Dopo il Premio Nobel per la letteratura alla scrittrice tedesca di origine romena Herta Müller, dopo quello per la medicina ad Elizabeth H. Blackburn e alla sua allieva Carol W. Greider (e dopo il Premio shock per la pace a Barack Obama), un'altra donna si aggiudica il riconoscimento della Royal Swedish Academy of Sciences per l'economia.
Elinor Ostrom (classe 1933) è stata premiata per le proprie ricerche sulla governance dell'economia e riceverà il riconoscimento in coabitazione con Oliver Williamson, nato nel 1932.
Entrambi sono ricercatori e docenti presso università statunitensi. Ostrom all'Università dell'Indiana, Williamson a Berkeley. Ma questa è la prima volta in assoluto che una donna si aggiudica il Premio Nobel per l'economia, da quando quest'ultimo è stato istituito nel 1968.
La motivazione del Premio alla Ostrom recita: "per aver dimostrato come la proprietà pubblica possa essere gestita dalle associazioni di utenti". Williamson, invece: "ha dimostrato che i mercati e le organizzazioni gerarchiche, a riflesso di quanto avviene nelle aziende, hanno delle strutture di governance alternative che si differenziano per il modo diverso di risolvere i conflitti di interesse".
Per entrambi vale la motivazione di fondo, secondo la quale i due scienziati hanno dimostrato che le analisi economiche possono far luce sulla maggior parte delle organizzazioni sociali. Oltre all'onore, i Nobel riceveranno poco meno di un milione di euro.