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Quando l’abbiamo incontrata era splendida nel suo abito estivo rosa shocking. Quel giorno Vladimir Luxuria indossava anche un grande cappello a fiori per proteggersi dal sole che batteva sul Porto Antico di Genova. Era il 10 giugno 2009 e la madrina del Gay Pride Nazionale di Genova ha attraversato la città a bordo di una carrozza ottocentesca.
Oggi la transgender più famosa d’Italia ha deciso di fare il grande passo: diventerà donna a tutti gli effetti. Vlady ha già pensato a tutto: a fine operazione appenderà fuori dalla sua porta un fiocco rosa, che indica la nascita di una nuova vita, tutta al femminile. Ma la ex deputata di Rifondazione cambierà anche il proprio nome: dopo l’operazione sarà Luxy.
Vladimir ha deciso di operarsi all’estero per evitare il polverone che scoppierebbe in Italia: «quando mi sono operata al seno e al naso c’è stato un gran parlare e vorrei evitare che un’altra volta una decisione così intima diventasse motivo di gossip» [intervista tratta da il giornale.it].Certo, una decisione del genere non è da prendersi a cuor leggero: Luxuria sta seguendo una psicoterapia, che la aiuterà ad affrontare un cambiamento irreversibile e a superare la paura dell’operazione e dell’inevitabile dolore fisico che ne seguirà.
Luxuria giura che non “rettificherà” il proprio sesso - così ama definire l’operazione - per piacere di più agli uomini, ma solo per se stessa. Certo è che nessuno potrà più impedire alla nuova Luxy di utilizzare la toilette femminile, come accadde tempo fa a Montecitorio…
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