Cerchi il paese che vuoi visitare, scorri i profili degli utenti, contatti alcuni dei tuoi papabili anfitrioni e il gioco è fatto. Couchsurfing è il modo di viaggiare facendosi ospitare dai più di un milione di utenti iscritti al network. Un modo non solo per girare il mondo senza spese di alloggio ma anche per fare nuove conoscenze e amicizie.
Nato negli USA nel 1999 grazie all’idea dell’allora venticinquenne e appassionato di viaggi Casey Fenton, Couchsurfing registra ormai più di un milione di utenti in 231 paesi in giro per il pianeta ed è molto di più che un’idea per viaggiare low cost. Facendosi ospitare da gente del posto, si scoprono nuove culture, nuovi stili di vita e ci si adatta a vivere con loro e come loro. C’è chi mette a disposizione un divano, chi un letto, chi il giardino dove piantare la tenda: se avete spirito d’avventura e vi adattate con poco, prendetelo in considerazione.
Il sistema si basa sulla fiducia reciproca dei membri della comunità, sia da parte di chi ospita sia di chi è ospitato. Un elemento fondamentale che permette a questa immensa ragnatela di scambi sociali e culturali di crescere ed essere sicura.
Uno dei dubbi più frequenti che riguardano il couchsurfing è infatti proprio questo: è sicuro viaggiare alloggiando presso perfetti sconosciuti? Il sistema ha elaborato nel corso degli anni metodi di verifica degli utenti con procedure di tutela che vanno dal limite di età per iscriversi alla rete (18 anni), una serie di domande riguardanti dati personali e meccanismi di feedback. Il portale dedica un’intera pagina ai consigli sulla sicurezza per i surfisti dei divani, così come a coloro che aprono la propria casa ai viaggiatori.
Se avete già surfato, segnalate non solo le vostre esperienze negative ma anche quelle positive, indicando gli utenti dove vi siete trovati bene. Couchsurfing è una struttura non a fine di lucro e vive grazie alle donazioni dei membri, una libera scelta di chi si è trovato bene e vuole migliorare il network, magari in vista di vacanze future. Chi viaggerà dopo di voi ve ne sarà grato.
Un altro punto da sottolineare è quello culturale. Le differenze che intercorrono fra i diversi paesi non sono trascurabili ed è buona norma informarsi sulle tradizioni e abitudini di chi si ospita o di chi ci ospiterà. Una prima idea possiamo farcela leggendo il profilo degli utenti, dove oltre a sesso, età e paese d’origine, spesso troviamo interessi personali e passioni, e possiamo approfondire la conoscenza contattando, magari in chat, l'utente che ci presterà per qualche notte il divano di casa sua.
Un aspetto da non sottovalutare se vogliamo rendere la nostra esperienza un momento non solo di divertimento ma anche di crescita culturale.