Avviso ai bagnanti: le spiagge italiane sono pulite, ma fate attenzione a dove vi tuffate.
Il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito il Rapporto sulle Acque di Balneazione 2009, dal quale emergono dati confortanti: il 91,43% dei nostri 4917 siti balneari è conforme ai valori guida stabiliti dall UE, mentre la media europea (14551 siti in totale) è dell'88,6%. Il dato migliora ulteriormente se valutiamo il dato in chilometri: 4969 chilometri di costa, sui 5167 controllati, rientrano nei parametri, e la percentuale sale al 96%. In realtà le coste italiane misurano complessivamente 7375 chilometri, ma oltre 2200 chilometri corrispondono a porti, foci di fiumi o semplicemente non sono monitorabili: in ciascuno di questi casi la costa viene automaticamente considerata non balneabile.
Il dato scorporato per regione mostra una discreta omogeneità: 13 regioni su 15, e 51 province su 56, hanno una percentuale di costa balneabile superiore al 90%.
L'elenco degli ultimi della classe è breve quanto sorprendente. Le due regioni meno affidabili sono Campania (80,8%) e Veneto (89,8%), mentre le 5 province a rischio sono Cosenza (88,5%), Roma (86,4%), Napoli (80,2%), Rovigo (75,1%) e Caserta, fanalino di coda con un terrificante 34,1%: dei 198 chilometri totali di costa inquinata, quasi trenta si trovano nella provincia campana.
Guardando invece alle province più virtuose, si rileva che ben 24 hanno il 100% di costa balneabile: in particolare tutte quelle di Emilia Romangna (100 km di costa), Molise (34km) e Basilicata (58km). Anche in Sardegna non ci si può lamentare: c'è un solo chilometro di costa non balneabile su 850.
E la Liguria? È al decimo posto con una onorevolissima percentuale del 97,6%.
I dati parlano di 7 km di costa non balneabile sui 287 totali monitorati. Di questi, poco più di sei sono a Genova, 500 metri a Savona e 300 a Imperia. 100% di balneabilità in provincia di La Spezia.
Chiudiamo fornendovi l'elenco delle 24 province a prova di tuffo: se le scegliete come metà della vostra estate, non avrete di che preoccuparvi qualsiasi spiaggia scegliate.
Sono: La Spezia, Lucca, Pisa, Livorno, Potenza, Matera, Taranto, Brindisi, Campobasso, Ancona, Pesaro-Urbino, Forlì, Ravenna, Ferrara, Rimini, Udine, Trieste, Trapani, Agrigento, Catania, Ragusa, Nuoro, Cagliari, Oristano.
Se vuoi visualizzare tutti i dati nel dettaglio, consulta il documento ufficiale del dicastero.