Ogni anno, dopo il 15 di agosto, si svolge a Gignod la tradizionale sagra Fëta di Teteun, traducibile in Festa del Tettone, (mammella di mucca), che viene trattata in salamoia con vari gusti, cotta e servita affettata con salsa verde, oppure calda tipo bollito con patate e salsa verde.
La sagra dura tre giorni (dal venerdì alla domenica) con esibizioni di gruppi folcloristici, giochi, banchetti e serate danzanti. Gignod che è raggiungibile in pochi minuti da Aosta - distano appena 7km -con un contorno di manifestazioni che prevedono anche l'elezione di miss Teteun.
Durante i tre giorni della festa si possono degustare altri prodotti tipici della Valle d'Aosta, quali la Fontina (formaggio DOP), il pane nero, insaccati (salsicce e boudin) e grigliate di carne mista. Inoltre il Teteun si può gustare nei ristoranti del circondario.
Il Teteun diventa, una volta trattato, uno squisito salume. La preparazione è il frutto di una somma di esperienze secolari: dopo la macellazione, la mammella viene spremuta per eliminare tutto il liquido. Quindi viene messa per 15-20 giorni in salamoia con sale, aglio, e salvia (ma si aggiungono talvolta anche alloro e rosmarino) in recipienti di legno. Successivamente viene accuratamente pulita e fatta bollire lungamente (anche cinque ore) con gli stessi aromi vegetali usati nella salamoia secondo ricette diverse da una famiglia all'altra.
Da una trentina d'anni è invalso l'uso di cuocere il Teteun pressandolo in appositi stampi metallici, ma un tempo era comune avvolgere strettamente le mammelle pulite in un torcione di spessa tela di sacco per mantenerle in forma. Al termine della cottura è pronto per essere affettato come prosciutto cotto o, meglio, come una lingua, di cui ha piuttosto la consistenza. Viene servito caldo, dopo la bollitura, con salsa verde o altre salse. Non effettua stagionatura. Ai più golosi e buongustai farà piacere sapere che il teteun è venduto anche online a circa 20 euro al kg da Yndella.com, che offre in tutto il mondo i prodotti eno-gastronomici valdostani.