L'olio e le fasce coperte di ulivi sono da sempre uno dei simboli della Liguria. Nel 2001, per tutelare e diffondere il valore dell'olio DOP (Denominazione di Origine Protetta) si è formato il Consorzio per la Tutela dell'Olio Extra Vergine di Oliva DOP Riviera Ligure, a cui sono attualmente associate 465 imprese (371 olivicoltori, 35 frantoiani, 59 imbottigliatori) sparse per le tre aree geografiche della regione: Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese e Riviera di Levante.
«È importante fare capire ai consumatori il valore di ciò che comprano» afferma il presidente del Consorzio Francesco Bruzzo: «per quanto riguarda l'olio DOP Riviera Ligure c'è la garanzia che è 100% ligure è che è controllato bottiglia per bottiglia». Non è un caso che la nuova campagna promozionale - presentata stamattina, 22 luglio 2009, nel Palazzo della Regione a Genova - reciti lo slogan Assaggia la Liguria.
«La Liguria è una delle poche isole felici d'Italia per quanto riguarda la produzionie olivicola» spiega l'oleologo Luigi Caricato, «ma ci sono comunque dei punti deboli, come quei ristoratori che si fermano alla materia prima ma non credono nel condimento».
Per questo, al fine di conservare i gusti di una volta, il Consorzio ha portato avanti nel primo semestre del 2009 un progetto di informazione sulla cultura dell'olio destinato alle scuole alberghiere: gli allievi di otto istituti di Liguria e Basso Piemonte sono stati protagonisti di una serie di incontri formativi e di un mini corso di assaggio, al termine dei quali hanno anche ricevuto una copia della guida Gli oli DOP della Riviera Ligure scritta da Luigi Caricato.