Cari bambini, piccoli e non,
domenica 10 maggio 2009 è la festa della mamma: perché non regalarle un po’ di riposo? Lasciatela dormire fino a tardi, servitele voi la colazione e, insieme a papà, cucinate voi il pranzo, mentre lei sfoglia due riviste o fa una passeggiata.
Niente surgelati precotti, però. Vi suggerisco io 3 ricette semplici della cucina piemontese, che potrete eseguire facilmente: basterà fare la spesa il giorno prima!
Antipasto di peperoni
Rosolate in una noce di burro 100 grammi di acciughe sotto sale tritate, uno spicchio d’aglio e un po’ di prezzemolo, e poi fatevi cuocere dentro un peperone rosso ed uno giallo tagliati a listarelle (lavateli, prima!) e privati dei semi e delle pellicine bianche che sono all’interno, bagnando con un po’ di latte. Niente sale, ci son già le acciughe! Serviteli poi caldi su crostini di pane abbrustolito.
Crema di sedano al Castelmagno
Tagliate a pezzetti piccoli 400 grammi di sedano ben lavato, al quale toglierete tutte le ‘file’ che si formano (chiedete a papà, lui lo sa. Forse…), e rosolateli in tre cucchiai d’olio con a 250 grammi di patate a cubetti e mezza cipolla, rimescolando sempre: quando tutto sta per dorare (dorare, non bruciare!) aggiungete del brodo vegetale (fatto col dado va benissimo: potete anche buttare il dado nella pentola ed aggiungere acqua fin che basta per avere la giusta quantità di zuppa).
Lasciate bollire per circa 20 minuti (è il tempo di cottura delle patate!) e poi spegnete; col frullatore ad immersione (che userà il papà, è meglio!) frullate tutto ed aggiungete 100 grammi di formaggio Castelmagno e mezzo pacchetto di panna liquida da cucina. Rifrullate il tutto, assaggiate per capire se va bene di sale, aggiungete il pepe se vi piace e servite subito nelle fondine insieme ad alcuni crostini di pane (si trovano anche già pronti).
Trota alle erbe di montagna
Prendete 3 trote, che vi sarete fatti pulire e sventrare bene dal pescivendolo, e riempite la loro pancia di un trito composto di timo, 4 bacche di ginepro, uno spicchio d'aglio, un po’ di salvia, rosmarino, menta e un pizzico di sale: non fatevi impressionare dalla quantità degli ingredienti, perché al reparto delle spezie del supermercato troverete anche i barattolini delle singole erbette già macinate… c’è perfino l’aglio in polvere! Passate poi i pesci nella farina e rosolateli in padella con un po’ di burro per qualche minuto, per dorarli, girandoli da tutti e due i lati.
Ora adagiateli in una teglia da forno con alcuni fiocchetti di burro e cuoceteli 10 minuti in forno già ben caldo (fatelo accendere prima!). Servite con insalatina di stagione: le patate al forno sarebbero anche buone, ma la vostra mamma non deve ingrassare per restare bella, no?
Dooolceee? Avete detto dolce? Ma il pranzo era già ricco… preparate una cosa semplice, ma slurposa: ricoprite internamente le pareti delle tazzine da caffè con la Nutella, poi versateci l’espresso caldo, spruzzate sopra la panna montata (va bene quella in bomboletta) e aggiungete un amaretto di guarnizione.
Ah, dimenticavo: guardate che i piatti vanno lavati, dopo, e non vale usare quelli di carta: la vostra ospite è di riguardo, ricordatevelo!