Tigli centenari se ne trovano dappertutto in Italia e nel mondo. Difficile quindi fare un elenco oppure segnalarne l’ubicazione. Io allora parlerò di quello che ho visto personalmente e ho apprezzato: il Tiglio centenario di Macugnaga. Il tiglio in questione è della famiglia delle Tiliacee, precisamente una Tilia platyphyllos Scop, ed è diventato il simbolo della comunità locale.
Macugnaga è in provincia di Verbania: uscendo dall'abitato in direzione dello splendido scenario del versante orientale del Monte Rosa, dove ci sono la Chiesa Vecchia e il piccolo cimitero, sul lato sinistro della strada, protetto da una recinzione in legno, si trova il vecchio Tiglio.
Il tiglio centenario di Macugnaga è un albero che, come pochi altri, suscita fascino e mistero; un gigante verde ricco di sacralità e leggende. Secondo un resoconto dello scrittore Albert Schott nel 1842, il vecchio Tiglio di Macugnaga fu introdotto e piantato intorno all'anno 1200 da una donna che faceva parte dei primi pastori Walser fondatori del paese. Sarebbe stato all'epoca un minuscolo semenzale alto una spanna, portato come trait-d'union con la originaria Patria vallesana. Il tiglio ha quindi un'età approssimativa di 800 anni, è alto 12 metri per una circonferenza di oltre 7 metri. È uno dei 5 alberi monumentali del Piemonte e si può considerare, se è vera la sua datazione, il più vecchio d'Italia.
La data del 1200 è ricordata dalla scritta che è riportata su un'edicola posta di fianco all'albero ultrasecolare: «Dal 1200 intorno a questo tiglio si adunavano per civili incontri e mercati genti delle valli nostre e straniere. Sotto la sua ombra con animo patriarcale si amministrava la giustizia. Trascorsero le generazioni amandolo e venerandolo. Sempre. Anche voi che ora passate rispettate il vecchio albero perché vegeti e duri...».
Se vi capiterà di andare a Macugnaga, per sciare sul gruppo del Monte Rosa, o semplicemente per una gita all'interno della Valle Anzasca, terra del gruppo etnico dei Walser per conoscere gli antichi alpeggi, dovrete passare senz'altro davanti a questo Tiglio centenario.