Oggi, giovedì 4 dicembre, ad Alessandria si firma, ma la costituzione della Fondazione delle Province del Nord Ovest è l'atto formale di un lavoro cominciato nel 2004 per iniziativa di Alessandro Repetto, presidente della Provincia di Genova.
Un comitato è all'opera già da tempo come conferma Repetto: «Oggi formalizziamo qualcosa che è già nato. Nel 2004, il comitato è stato - prosegue Repetto - il primo passo per verificare le condizioni e organizzare i primi momenti comuni intorno a vari temi - tra cui, per esempio, quello delle infrastrutture, o quello agroalimentare - e soprattutto per rapportarci in maniera unitaria verso l'esterno e costruire una strategia tra territori».
All'interno della Fondazione, in cui oltre a Genova confluiscono province della Lombardia, del Piemonte e di parte dell’Emilia-Romagna (Parma e Piacenza), sono state coinvolte anche altre realtà come la Camera di Commercio, l'Università e i comuni Capoluogo.
Qual è dunque l'obiettivo? «Partiamo dal presupposto che non basti più un'alleanza tra città - Torino, Milano Genova - ma sia necessario e funzionale creare alleanze fra territori con eccellenze e tematiche comuni: penso per esempio alla questione dello spopolamento dell'entroterra ligure che ci avvicina a un fenomeno simile riscontrabile nelle campagne piemontesi, oppure alla diffusione capillare della banda larga anche nei piccoli centri che è di certo un obiettivo condiviso».
I punti su cui intervenire sono già definiti e riguardano le infrastrutture e la logistica; lo sviluppo economico e le produzioni locali; il marketing territoriale integrato; lo sviluppo locale e sostenibilità ambientale; la ricerca, l'innovazione e il trasferimento tecnologico; la promozione del turismo della cultura e dei grandi eventi; i rapporti con l’Europa e utilizzo delle misure comunitarie; tutela e valorizzazione del fiume Po e dei suoi affluenti.
Ma c'è un obiettivo più immediato? «Certo, intendiamo presentarci come interlocutori unici verso l'Expo di Milano nel 2015, su due tematiche principalmente: quella dell'accoglienza, per portare tutto il territorio ad essere potenziale bacino pronto a ricevere l'afflusso all'Expo; e sul tema dell'acqua che è evidentemente uno degli elementi centrali al tema portante della manifestazione lo sviluppo sostenibile».
E così a quasi 10 anni dalla costituzione delle Fondazione Nord Est delle Province (nel febbraio 1999), e nonostante circoli da tempo l'idea di fare a meno di queste istituzioni nell'ottica di razionalizzazione la spesa pubblica (anche se ricordiamo che la Provincia è un ente e un livello istituzionale riconosciuto in Costituzione, ndr), da parte di alcuni politici (come quella di Antonio Di Pietro rimbalzata sulla stampa domenica 30 novembre 2008) o sostenuta da gruppi spontanei di cittadini (vedi il blog di Lorenzo Furlan), Repetto&Co sono andati avanti e, oggi, proprio il presidente genovese ha raddoppiato essendo stato eletto all'unanimità, Presidente della Fondazione.
Repetto, capofila dell'iniziativa, vede in questa Fondazione anche un'interfaccia di comunicazione più efficace che possa interloquire, con maggior peso specifico, con l'Unione Europea.
Come si legge sul sito ufficiale al 30 novembre 2008 hanno aderito alla Fondazione le Province di Alessandria, Asti, Biella, Cremona, Genova, Mantova, Novara, Verbania, Vercelli, Torino, Piacenza, Parma, Lodi, Pavia, Milano, Imperia, Como, Lecco, Varese, La Spezia e Brescia, ma si dice anche che "l'elenco verrà aggiornato non appena giungeranno nuove adesioni".