mentelocale Ultimo aggiornamento Giovedì 24 maggio - 22.34
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Spettacoli

Festival del Cinema: Roma nel caos

 
Tra tifoni e cortei, la kermesse va verso la conclusione. Presentato 'Twilight', fantasy horror di Hardwick. In serata Teather of war
 
eventi
Leggi anche
L'horror più violento della storia
Festival del Cinema: ecco Colin Farrell
Fischi e applausi per Michele Placido
'Appaloosa': Ed Harris si dà al western
Gli anni di piombo in Germania
Festival del Cinema di Roma: si parte
Al Pacino dal vivo è uno spettacolo
 
top 10

 
   

     
Roma, 30 ottobre 2008
Stampa Invia amico
 
mentelocale di
Giorgio
Viaro
   
Twilight

Roma è un casino.
La sera i tifoni allagano l'auditorium, la mattina le manifestazioni intasano le strade.
Ieri notte, durante la proiezione di un thriller di Hong Kong, il tendone della sala IKEA viene quasi strappato via dal vento. I riflettori ondeggiano e critici canuti e borbottanti si spostano dal centro verso l'esterno temendo il crollo. Alla fine della proiezione in strada ci sono 40 centimetri d'acqua. Per arrivare alla fermata dell'autobus devo guadare un torrente. Con le Clarks.

Stamattina il tragitto da casa all'Auditorium mi prende 85 minuti. Facevo prima a scavarmi un tunnel sotto terra. Ho di nuovo l'emicrania e ho finito i calzini con due giorni di anticipo.

Il Festival si sta esaurendo. L'ultima cartuccia è stata la presentazione in anteprima di Twilight, versione cinematografica del primo volume della saga fantasy horror di Stephanie Meyer.
Fenomeno di culto mondiale, i romanzi della Meyer hanno catturato il cuore di un'intera generazione di adolescenti (specialmente femmine) incrociando i due miti romantici per eccellenza: Romeo e Giulietta, e La Bella e la Bestia. Archiviati i pallosissimi bisticci politici di Montecchi e Capuleti, o la antiestetica ipercrinia del protagonista della favola francese, la postmodernità richiede fratture più radicali: fanciulle e vampiri.
Lui le rapisce il cuore ma non può avvicinarsi troppo, lei mugola alle intemperie e al suo diario una passione irrefrenabile. Qui a Roma si sono visti solo 15 minuti, per solleticare stampa e appetiti popolari. Ora sono incerto se vedere in sala anche il resto o strapparmi le unghie degli alluci. Vi farò sapere.

Robert Pattison, il protagonista maschile, ha uno sguardo che ti stende: «Il mio personaggio ha 108 anni ma la mentalità di un diciassettenne. Far coesistere le due cose non è stato semplicissimo».
Il volume d'origine racconta in prima persona l'esperienza della protagonista: «Leggerlo è un esperienza particolare. Il punto di vista di Bella è narrato come un diario segreto e molto intimo. Scindere tra scrittrice e protagonista è impossibile».

La regista, Catherine Hardwick, fa notare che l'espansione del fenomeno non accenna ad arrestarsi: «Ora sono sorti anche gruppi di settantenni che hanno deciso di leggere assieme la saga». Poi le viene chiesto se ha tratto ispirazione dal serial Buffy o dai grandi classici sul vampirismo. «Buffy non l'ho mai visto, la TV via cavo non ce l'ho nemmeno. Mentre i classici del genere ovviamente li conosco, ma non li ho rivisti prima del film, mi interessava realizzare un'opera a sé stante».

E via così, attraverso una serie di dichiarazioni non esattamente da leccarsi le dita dei piedi.
Fino a quando la bellissima Kristen Stewart (già spasimante di Emile Hirsh nell'epocale Into the wild e qui protagonista), a precisa domanda, non risponde candidamente di non aver mai letto i volumi 2, 3 e 4 della serie, palesando un affascinante menefreghismo nei confronti del prodotto che è qui per promuovere.

Stasera, botto finale: Teather of war, con il dietro le quinte di un allestimento di Madre Coraggio e i suoi figli di Brecht interpretato da Meryl Streep e Kevin Kline. Mica pizza.

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Vasco Rossi: «Torno tra sei mesi sei»  
  883, vent'anni dopo di nuovo insieme?  
  Di Caprio dannato nel 'Grande Gatsby'  
  «Everybody dies», pure il Dr House  
  21 .12.2012. La fine è l'inizio. Per l'arte  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Pino Daniele  
Pino Daniele
Genova, Teatro Carlo Felice
lunedì 28 maggio 2012
28,50 €
 
mentelocale
 
Cavalleria Rusticana/Che fine ha fatto la piccola Irene
Genova, Teatro Carlo Felice
18 mag. - 31 mag.
da 0,42€
mentelocale
mentelocale
L'Adalgisa
Milano, Teatro Out Off
10 mag. - 03 giu.
da 19,50€
mentelocale
mentelocale
Assaggi di stagione
Roma, Teatro de' Servi
06 giu. - 07 giu.
da 5,00€
mentelocale
mentelocale
Generali a merenda
Genova, Sala Govi
26 mag. - 10 giu.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License