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Poche ore ancora e a Genova arriverà una nave carica di... architetti. È la chiatta-laboratorio progettata dal genovese Renzo Piano e che ospiterà, sui due piani open space, gli architetti del laboratorio di progettazione dell'Urban Lab, istituzione nata da qualche mese a Genova per ripensare sotto la direzione dello stesso Piano, il futuro urbanistico della città, il suo sviluppo, le sue trasformazioni architettoniche.
Arriverà rimorchiata via mare, direttamente dalla Fincantieri di Sestri Ponente dove è stata realizzata, per ormeggiarsi in via definitiva, a poche miglia di distanza, nelle tranquille acque della Darsena genovese. Per ora è ancora saldamente fissata su una robusta struttura metallica nel bacino di costruzione, fino a quando non saranno completati tutti gli allestimenti definiti per legge, per quella che il RINA ha burocraticamente già definito “modulo ufficio galleggiante” inaugurando una nuova categoria di imbarcazioni.
La chiatta-laboratorio è rettangolare, con gli angoli arrotondati, di colore bianco e rosso a ricordare la bandiera di Genova e un po’ tozza, come si conviene a chi deve galleggiare ma non navigare. I progettisti che si alterneranno nei prossimi mesi sottocoperta, che i calcoli sulle zavorre hanno determinato nel numero massimo di 34 per motivi di sicurezza, avranno a disposizione un grande piano vetrato inondato di luce naturale per disegnare, fare modelli, confrontarsi, e uno inferiore più riservato per pensare e già battezzato la stanza delle idee. Il ponte-terrazza scoperto, completa l’opera, garantendo anche un luogo informale per ospitare il pubblico interessato al confronto, una sorta di arena aperta sulla città. Per il resto, solo boccaporti, servizi igienici, impianti di climatizzazione, ampie scale di collegamento, a ricordare un ambiente spartano ed essenziale, nato per pensare e sfornare idee, come in una vera e propria nave scuola.
La città conta in questo modo di vedere più progetti di quanti finora ne abbia visti dall’attuale Urban Lab, attualmente ospitato nel più stabile Museo del Mare; in pochi finora si sono prodigati a fornire esiti e stati d’avanzamento delle idee e la tanto sbandierata trasparenza è ancora troppo opaca per fare valutazioni. Intanto pregustiamoci lo show che Renzo Piano e Jean Nouvel, quest'ultimo progettista del nuovo edificio della Fiera di Genova, dovrebbero garantire per la giornata di giovedì 31 luglio, data di inaugurazione del boat laboratory e che nelle intenzioni della Sindaca Marta Vincenzi, sarà certamente il clou del Summer Festival.
La chiatta-laboratorio fa tornare alla mente la barca Verona, che l’architetto inglese Ralph Erskine, appassionato di mare, utilizzò per anni come studio di progettazione. A molti invece, ricorda la nave scuola che Nicolò Garaventa, professore di matematica al Liceo Doria ed alla Regia Scuola Tecnica, fondò nel 1883 per il recupero dei ragazzi che vivevano ai margini della società. Per anni la nave ricoprì un ruolo sociale determinante per la nostra città. Siamo certi che i progetti che nasceranno sulla chiatta-laboratorio avranno un ruolo per noi altrettanto determinante e che i progettisti sapranno profondere attraverso di essi, quell’immaginazione, trasparenza e purezza d’animo, che ogni nave scuola sa insegnare.
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