mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
quotidiano on line di cultura e tempo libero
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
mentelocale  
mentelocale
 
 Milano        Genova        Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 
 
 
rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
Societą & Tendenze

Bambini: la cultura fuori dalla scuola

 
Gli insegnamenti scolastici sono spesso indifferenti ai problemi della vita. Alla ricerca di una nuova pedagogia
 
   

     
24 aprile 2008
Stampa Invia amico
 
di Maurizio Parodi
   

La scuola-apparato vive della trasmissione culturale, dall’alto al basso: esiste una cultura codificata, posseduta, che si riversa mediante procedure burocratizzate, dunque sottratte al contributo costruttivo e creativo del discente.

Una cultura prettamente libresca, quella scolastica, indifferente ai problemi della vita, che fa di tutto perché i fatti personali, gli eventi contemporanei, gli accadimenti sociali non entrino a turbarla; come ben dice Giancarlo Cavinato. «Valori e relazioni tipiche del mondo esterno alla scuola non vi devono penetrare (…): dalla relazione d'amore, al gioco, al denaro, ad esempio, non devono costituire oggetti di lavoro e di scambio nella scuola, che deve costituire una "fortezza" di fronte alle aggressioni esterne. I "riti scolastici", l'organizzazione del tempo, dello spazio, la disciplina, le regole, la fiducia positiva nell'autorità, gli atteggiamenti corporei e i movimenti previsti scandiscono e accompagnano l'ingresso e la permanenza per una fase della vita di ognuno in un mondo diverso, a parte. L'attenzione dev'essere deviata dai mille accidenti quotidiani, esser posta sui momenti rituali e sulle consegne».

Perciò si considera cultura soltanto quella scolastica e si giudicano istruttivi soltanto gli apprendimenti formalizzati, come se i bambini che approdano alla scuola fossero sprovvisti di esperienze e competenze, e non potessero imparare altrove.
L’insegnamento ignora la miriade di opportunità frammentarie che si collocano all’esterno della scuola - spesso inseguite dalle famiglie quali simboli di status: le attività motorie (dallo sport alla danza), musicali (le lezioni per imparare a suonare uno strumento); lo scambio incessante di informazioni tra pari; i luoghi, fisici e virtuali, nei quali si formano e diffondono le culture "giovanili", insomma l’universo caotico, inesplorato e spesso volutamente rifiutato dagli adulti, del curricolo implicito di ciascuno.

La scuola dovrebbe invece darsi il compito di compiere una sintesi, di raccordare stimoli e suggestioni alle conoscenze, di insegnare ad organizzare le diverse informazioni, senza limitarsi ad assistere indifferente, quando non supponente od ostile, all’emergere di nuove culture, nuove forme di comunicazione, al sommarsi di vecchi e nuovi disagi, continuando ad apparire come il terreno cintato di un universo di specialisti gelosi del loro monopolio.
«Queste realtà – spiega Cavinato - parlano simultaneamente attraverso una pluralità di voci, di canali, di mezzi la cui conoscenza è una condizione dell’operare. Una nuova proposta pedagogica non può partire che da questo terreno».

Essere obbligati ad ingoiare non significa saper digerire.
Alessandro Bergonzoni

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Jobs: «disonesto, tirchio e drogato»  
  World Press, ecco la foto dell'anno  
  La polizia secondo Le Besco  
  Addio Dr. House, la serie al capolinea  
  Old ideas: il ritorno di Leonard Cohen  
 
 
 
L'occasione della settimana
 
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo  
Piu' di mille giovedi'. La storia delle Madres de Plaza de Mayo
Genova, Teatro Cargo al Teatro di Villa Galliera
domenica 19 febbraio 2012
9,00 €
 
mentelocale
 
Titus - Studio sulle radici
Milano, Sala La Cavallerizza
10 feb. - 19 feb.
da 13,00€
mentelocale
mentelocale
Valigie
Genova, Sala Diana - Teatro Garage
18 feb. - 19 feb.
da 12,00€
mentelocale
mentelocale
Massimo Lopez - Varie etą
Milano, Teatro Nuovo
07 feb. - 19 feb.
da 30,00€
mentelocale
mentelocale
Elio e le storie tese
Genova, Teatro Carlo Felice
13 mar. - 13 mar.
da 28,50€
mentelocale
mentelocale
vedi altro su happyticket
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License