1) Perché sebbene lui dica che i comunisti hanno il controllo dei mass-media in realtà è lui a possedere o controllare tv e giornali
2) Perché, come ci ricorda Umberto Eco (se non sbaglio), solo in Italia la storia nazionale è così profondamente e indissolubilmente intrecciata con la storia della mafia
3) Perché l'Italiano è un popolo di evasori fiscali, di furbetti del quartierino, di parcheggiatori sul marciapiede, di aspiranti calciatori e veline
4) Perché, come disse argutamente e con grande precisione Ennio Flaiano, l'homo italicus è sempre pronto a precipitarsi in soccorso del vincitore (e in questo caso Berlusca era vincitore più che annunciato. Solo Uolter credeva di vincere, ma si vede che la Nutella gli ha intasato il cerebro)
Mapelli/Krug
P.s. Per i prossimi cinque anni mi occuperò, nell'ordine:
1) di mia moglie (il 2 agosto prossimo mi sposo)
2) di rugby
3) di scrivere le mie cosucce, tentando di pubblicarle come veri libri
4) di avvicinarmi alla pensione. Questo sarà facile, basterà sopravvivere…
P.p.s. Scusate la crudezza, ma mai come oggi vale la battuta del 2001 di Altan «poteva andare peggio» dice un tale, e il suo interlocutore risponde: «no».
Ciao
Maurizio Mapelli
La motivazione, secondo me, è stata la paura di perdere potere di acquisto. Il bombardamento psicologico sulle mani nelle tasche degli italiani da parte della sinistra, la riduzione di fatto degli stipendi, confermando la Cassandra, da parte di buona parte dei ceti medi per effetto di una maggiore tassazione ha prodotto il risultato che abbiamo visto. Se a questo aggiungiamo l’insofferenza della maggioranza della popolazione alla elevata promiscuità di popoli e razze nel nostro paese che non è avvenuta in modo graduale, ma massiccia in pochi anni senza dar tempo ai cittadini di assimilarne le diversità, abbiamo ottenuto il resto. Cordiali saluti.
Giuseppe Grillo