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Cultura
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Londra in mostra |
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| Con il ripristino del collegamento aereo, Genova si avvicina alla capitale inglese. Un'alternativa ai classici mercatini. Ecco alcune idee |
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Sta arrivando la primavera e, insieme alle rondini, ritorna anche il collegamento aereo Genova-Londra. Questa volta siamo veramente baciati dalla sorte perché, proprio come i veri aeroporti, avremo a disposizione ben due compagnie tra cui scegliere: Ryanair e British Airways. Il fatto che entrambe abbiano previsto i voli alla stessa ora lascia un po’ perplessi, ma oggi c’è il sole e non ho voglia di polemizzare. Immaginando file di gioiosi vacanzieri ho pensato di scrivere un piccolo elenco dei vari eventi che si terranno a Londra nei prossimi mesi. Mi rendo conto che, ad eccezione degli addetti ai lavori e dei fans di Nonsolomoda (ma esiste ancora?), quasi nessuno prende un aereo solo per andare a vedere una mostra, ma nel caso si avesse già in programma una gita a Londra si può trarre ispirazione. Si tratta di oneste alternative al giro da Harrods, in cui incontreremmo il nostro vicino di casa, e ai mercatini di Camden Town o Portobello dove colti dall’entusiasmo compreremmo oggetti che, una volta tornati a casa, ci farebbero seriamente dubitare delle nostre facoltà intellettive.
Dunque, iniziamo con la mostra mainstream dell’anno: The First Emperor: China’s Terracotta Army, fino al 6 aprile al British Museum. Mega successo di pubblico, l’esibizione presenta il più alto numero dei celebri guerrieri di terracotta mai esposto in occidente; le prenotazioni sono sold out, ma i più temerari possono mettersi in coda (dove troveranno il vicino di casa di ritorno da Harrods) e sperare di prendere uno dei 500 biglietti che ogni giorno vengono messi in vendita. Altro evento di enorme richiamo è la mostra Tutankhamun and the Golden Age of Pharaohs, dedicata al più famoso dei faraoni e ai suoi tesori. L’esibizione si tiene il 2 e dura fino al 30 agosto, si consiglia la prenotazione.
Le opere di tre protagonisti delle avanguardie dadaiste e surrealiste sono esposte all’interno della mostra Duchamp, Man Ray e Picabia, fino al 26 maggio alla Tate Modern, mentre all’altra Tate, la Britain, fino al 5 maggio si può visitare Modern Painters: the Camden Town Group, esposizione sul gruppo che introdusse il post-impressionismo in Inghilterra. Fino al 18 aprile, la Royal Academy presenta From Russia, una serie di opere, provenienti dai musei di Mosca e San Pietroburgo, dei principali pittori russi e non solo dal 1870 al 1925.
Restando nella stessa area geografica, alla Hayward Gallery è esposta, fino al 27 aprile, Aleksandr Rodchenko: revolution in photography, la prima mostra inglese su uno dei più importanti artisti russi post 1917. Gli amanti della fotografia non possono perdere Photo London, la mostra a cui partecipano 50 gallerie dal 15 al 18 maggio in Old Billingsgate Market e Vanity Fair Portraits: Photograph 1913 – 2008, una raccolta di oltre 150 scatti realizzati per la rivista dai fotografi più famosi, da Cecil Beaton a Mario Testino. L’esposizione si tiene al Victoria & Albert Museum fino al 26 maggio. Sempre al V&A, fino al 13 luglio è in mostra China Design Now, raccolta dei lavori dei principali designers, stilisti, fotografi e architetti cinesi. Alla Serpentine Gallery, fino al 13 aprile, è possibile visitare una retrospettiva su Derek Jarman, pittore, fotografo, scrittore, attivista e tra i capisaldi della cinematografia indipendente britannica degli anni ’80. Chi avesse bimbi al seguito può andare al Natural History Museum dove, fino al 27 aprile, è aperta Wildlife photografer of the year, mostra interattiva delle migliori immagini a carattere naturalistico.
Anche se l’elenco di eventi sarebbe ancora lungo, direi che ci possiamo fermare qui. In ogni caso, se dopo tutto questo parlare di mostre a qualcuno fosse venuta voglia di comprare e non solo guardare, dal 13 al 16 marzo può visitare l’annuale The affordable art fair (cioè la fiera dell’arte abbordabile): al Battersea Park oltre 120 gallerie espongono i loro artisti per eventuali acquirenti. Oddio, affordable nemmeno tanto, i prezzi arrivano fino ai 3000 pound, però non si sa mai, si potrebbe comprare qualcosa del futuro Damien Hirst o della prossima Tracey Emin.
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| L'occasione della settimana |
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