Critico - Si segga.
Spettatore - Un attimo.
C - Nessun attimo. Si segga che inizia.
S - Mi tolgo la giacca.
C - Se invece che arrivare con quattro minuti di ritardo fosse arrivato con dieci di anticipo non ci sarrebbe nessun problema di giacche.
S - Ma ci sono ancora i trailer, su.
C - Si segga! Non c'è niente di peggio della gente che arriva a film iniziato.
S - Il film non è iniziato.
(dieci minuti dopo)
C - Eheheh...
S - Cosa ride? Perchè ride?
C - Si conoscono dopo un incidente. Eheheh...
S - Ancora... Cosa ride, cosa?
C - Come in Scusa ma ti chiamo amore. Si conoscono così anche lì. Roba da matti. Scrivono tutti le stesse sciocchezze.
S - E allora? Dov'è che fa ridere?
(dieci minuti dopo)
S - Perchè siamo così vicini allo schermo?
C - Non siamo vicini allo schermo. Siamo in quarta fila.
S - Sì, ma la sala ne ha 42. Le narici di Muccino sembrano il traforo del Monte Bianco. Io dico che siamo troppo vicini.
C - Se volevo vedere tutto piccolo stavo a casa a guardare la TV.
S - Non capisco le cose. Se guardo la faccia di un personaggio non vedo quello che fa con le mani.
C - SSSSSh!
S - (piano, al vicino di sedia, un rumeno che limona duro con la fidanzata) Cos'è quella spianata verde, sa mica lei? Perchè sono in collina ora? ... Sarà mica un berretto?
(dieci minuti dopo)
S - Ho mal di testa.
C - Per forza, con questi dialoghi. E' tutto completamente privo di ironia, sincerità e calore.
S - Ho molto mal di testa. Non riesco a guardare le cose. Sembra l'invasione delle teste giganti.
C - E poi mi scusi: un po' di buon senso. È la storia di un restauratore di parquet innamorato di una zoccoletta piena di soldi che si vende l'anima per portarsela a letto. Ora: le pare che Muccino abbia la faccia per fare il bello e maledetto? Le pare?
S - Credo che sto per vomitare.
C - Beh, glielo dico io. Non ce l'ha proprio.
S - Abbia pazienza... Mi allontano un attimo... burbl (rumore intestinale)...
C - (rivolto ora al rumeno che continua a limonare) - Che poi, va detto: la confezione è piuttosto professionale. Bella fotografia, montaggio serrato, ottimi caratteristi nei ruoli di contorno. All'estero lo venderanno bene.
Rumeno (interrompendosi un attimo) - Cazzo vuoi?
C - Però, scusi, mica possiamo parlar bene di un film solo perchè è meno provinciale della media delle pellicole che escono in Italia, no? Non con una sceneggiatura tanto ipertrofica e sciocchina...
Rumeno (leggermente spazientito, alzando la mano aperta ad altezza ad altezza zigomo) - Ma chi ti conosce a te?
(qui il critico si ritrae; sullo schermo Muccino sta esibendo gli addominali e slinguando qualcuno per la seicentesima volta in un'ora; lo spettatore nel frattempo è rientrato dai bagni e si è accomodato in ultima fila)
C - Che modi. E dove se n'è andato quell'altro?