Uno su tre. È la percentuale di italiani che usa internet per organizzarsi le ferie: un comparto - quello turistico - che dal web è stato a dir poco rivoluzionato. Fra voli low-cost, couch-surfing, home-swapping, last minute o semplice ricerca di un bed&breakfast, la potenza comunicativa della rete ha innegabilmente cambiato le abitudini vacanziere a milioni di persone.
E ora con il fioriscono altre opzioni decisamente interessanti.
Il "sito dei siti", il più famoso, è senza dubbio , che raccoglie oltre 10 milioni di recensioni su hotel, B&B, alloggi e ostelli: il passaparola elevato all'ennesima potenza, basta sapere un po' di inglese. Per ogni albergo dove avete passato la notte potete lasciare un commento e votarne la qualità in una scala da 1 a 5.
I consigli sono utilissimi, svelano pregi e magagne che dal sito ufficiale o dal catalogo del tour operator certo non escono fuori. Fra le feature più interessanti - non ancora presenti su tutti i commenti - le "foto reali" scattate dai vacanzieri a letti, camere, toilette di mezza Europa. Certo, bisogna ogni tanto fare la tara: un commento di un londinese che dice che l'albergo "è centralissimo" perché sono "solo 10 minuti di metropolitana", per noi che in 10 minuti andiamo da un capolinea all'altro può sembrare un concetto di "centralità" un po' strano.
Un altro aggeggio simpatico è , che chi usa conoscerà già. Come Flickr, è una piattaforma di condivisioni immagini, molto meno potente ma con un discreto asso nella manica: la geolocalizzazione è integrata con le mappe satellitari della "grande G". In pratica si può piazzare la propria foto sul punto esatto in cui l'avete scattata, e chiunque visualizzi su Google Earth la zona immortalata potrà vedere, se vuole, le immagini relative.
Ma forse il sito più divertente, e anche più cazzeggiante ma pur sempre utile, è , che coniuga la filosofia con Google Earth. Se Panoramio permette di aggiungere foto alle mappe, qui si possono invece inserire commenti, e il bello è che chiunque può farlo. Basta cliccare su "Add place", selezionare l'area interessata, definire alla bell'e meglio la tipologia del luogo e poi descriverlo. Certo, si trova un po' di tutto, a seconda della maggior o minor goliardia di chi ha inserito i testi, ma è anche questo un modo per utilizzare il web in maniera attiva. Provare per credere.